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Dall’Inghilterra, la tassa sul caffè da passeggio

Nell’immaginario collettivo, Londra è quella citta in cui, nelle affollatissime strade di centro e periferia, la gente cammina tenendo in mano un bicchiere in cartone contenente caffè, il famoso coffee take away. Lo abbiamo fatto tutti durante il viaggio in Inghilterra! Abbiamo voluto provare quella sensazione così cosmopolita e iconica che da la sensazione di far parte di usi e costumi di un luogo nuovo! E allora è di rito comprare un caffè da passeggio da Starbucks o da Nero, solo per citare due delle più famose catene di distribuzione in materia! Ebbene, il Parlamento inglese, per ridurre la produzione di materiale usa e getta e, conseguentemente, dare un taglio drastico alla produzione di rifiuti, ha avanzato una proposta di legge secondo cui, chi sceglierà una tazza da asporto in cartone anziché utilizzarne una riciclabile, pagherà un po’ più caro il proprio caffè! Esattamente l’equivalente di 28 centesimi di euro!

L’Italia e il caffè: le buone e le cattive abitudini

E mentre in Italia impazza la polemica a proposito dei sacchetti biodegradabili monouso, in Inghilterra approntano più o meno lo stesso problema, ma partendo dall’altro capo della questione: incentivare la gente all’utilizzo duraturo anziché occasionale! Due punti di vista differenti, due approcci diametralmente opposti che però, forse, fanno convergere la diatriba verso lo stesso, nobile, risultato.

La cultura e la ritualità del caffè italiano, che, se pur veloce ed in piedi, contempla sempre e comunque una tazzina,potrebbe essere lambita dalla questione per ciò che riguarda, ad esempio, i distributori e in generale tutte le macchine da caffè in comodato d’uso. È questa la casistica, infatti, che prevede l’utilizzo di bicchieri e palette e cucchiaini in plastica monouso, che finiscono dritti dritti nella spazzatura! Una soluzione interessante, a questo punto, potrebbe essere quella di fornire, assieme al caffè erogato, anche un contenitore riutilizzabile, da pagare una sola volta e da portare sempre con se per i futuri caffè! Tazzine con il proprio nome o con un particolare fregio; bicchierini in vetro per gli appassionati; tazze grandi e colorate per chi ama il caffè lungo. Largo spazio alla fantasia insomma!

Alcuni grandi produttori di caffè, aziende leader nel mondo della torrefazione quali, ad esempio, Illy e Lavazza, già propongono set brandizzati e personalizzati, da utilizzare in concomitanza ad una macchina caffè comodato d’uso. Se l’idea si estendesse anche ad esercizi pubblici quali studi professionali ed uffici, avremmo, sicuramente, tutti, dei caffè più belli e meno anonimi! Senza contare il grande respiro di sollievo per l’impatto ambientale!

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