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Frank Pilato il visionario del Rock

Ciao Frank, parlaci un pò della tua storia e di come ti sei approcciato alla musica:

F: Da giovane, tutti arriviamo ad un bivio: o continuavo a fare quello che non mi piaceva fare oppure prendevo una decisione radicale e diventavo un musicista.
La società ci spinge ad essere ciò che gli altri vogliono che tu sia, ed è quindi espressione di una bugia continua, come se ognuno di noi stesse da sempre interpretando una parte scritta da Altri per noi.
Siamo cosÏ come condizionati, come costretti a indossare quella Maschera, e spesso non ne siamo nemmeno consapevoli.
Ad ogni modo, molti anni fa, mandai una demo al MI di Hollywood per essere ammesso al loro master specialistico in Guitar Performance.
Vinsi la borsa di studio, quindi partii alla volta di Hollywood ( io, che non ero mai uscito dall’Italia e parlavo un inglese imbarazzante ).
In quegli anni ho capito molte cose e ho avuto l’opportunità di prendere parte al progetto di:”Andrea Marcelli” Stories, disco storico scritto per il chitarrista Allan Holdsworth, di cui io ho preso il posto circa 10 anni fa.
Ad ogni modo quell’esperienza negli USA ha fatto sì che io avessi il privilegio di suonare con tantissimi musicisti di alto livello sparsi per il mondo.
Sebbene io avessi iniziato come Session Player, ben presto mi resi conto che quella di suonare per gli artisti non era la mia strada.
Quindi ho sempre preferito conoscerli e al massimo farci quattro chiacchiere piuttosto che suonarci insieme, e per quanto riguarda la musica, io lavoro solo ai miei progetti o in alternativa a progetti in cui ho carta bianca su tutto ( Suono, scelta delle note etc etc etc ).
C’ho messo molti anni a creare una mia voce ( che tutt’ora sto sviluppando ) e l’ultima cosa che voglio sentirmi dire è:” Sì ok bravissimo, adesso potresti fare così, così e così?”.

 

Cosa pensi dell’arte di oggi?

F: L’arte è un qualcosa di puro e l’arte industriale non è pura, oggi è tutto disintegrato.
Io penso che oggi bisogna uscire dall’industria e non bisogna cercare fondi nelle istituzioni culturali perchè ti impongono dei limiti. Ma la gente vuole solo fare soldi ed apparire, quindi il mio discorso non verrà sicuramente capito.

Uno dei miei Album “Spettri” è stato censurato e in più ho avuto pochissimo tempo per scriverlo, scegliere la band, suonarlo, realizzare il mix, il master e creare l’artwork.
Non scenderò mai più compromessi di questo genere, sebbene ricordo che la somma di denaro fosse ingente.

Ad ogni modo, oggi è un disastro, viviamo in una società, che mette in disparte l’autenticità per favorire la logica del prodotto!
L’arte è autentica, non un prodotto.
Un’opera rende conto di un processo di maturazione interiore: discesa negli inferi per elaborare un contenuto e portarlo al simbolo, fra pulsioni, istinti e parte spirituale.
Quando questo si realizza, salta fuori un’opera autentica, che io considero opera d’arte.

 

Quali Chitarristi ti hanno influenzato maggiormente?

Fra i chitarristi posso affermare che quelli che mi hanno occupato più tempo sono stati Allan Holdsworth, Shawn Lane e Charlie Christian.
Poi molti sassofonisti Jazz ma in particolare Charlie Parker e John Coltrane perché, come dire?! Il linguaggio sta lì.
Per finire, vediamo un pò, da giovane amavo e amo tutt’ora un violinista: Jascha Heifetz.

– Fra i chitarristi, mi piace molto Paolo Volpato, musicista veneto, un vero folle!!
Poi adoro Nico Stufano, che classe, un vero poeta!
Ad ogni modo boh per quanto riguarda tutti gli altri chitarristi, ce ne sono moltissimi bravi, ma non riesco a distinguerli, mi sembrano tutti uguali; quindi meno li ascolto, meglio è ahah.

 

Parlaci dei tuoi studi:

Ho studiato clarinetto da piccolo ( l’ho ripreso da qualche anno ) per poi passare allo studio della chitarra.
Diciamo che la vera formazione si ha da auto didatta, però ho studiato dal 2008 al 2010 chitarra al Musicians Institute di Hollywood, per poi tornare a studiare al triennio in chitarra Jazz del conservatorio di Latina.
Ho frequentato i corsi estivi di DARMSTÄDT per quanto riguarda approfondimenti e innovazioni di musica contemporanea.

 

PROGETTI FUTURI?

Progetti futuri
1) tributo alla leggenda:” Allan Holdsworth ” dal titolo Y.O.U.
2) voglio smettere di suonare ahahah

 

 

Dove possiamo trovare i tuoi lavori?
In formato rigido sul mio sito www.frankpilato.com e da una settimana anche in streaming su tutte le piattaforme.

 

Link ai video:
1) “Both sides now” https://www.youtube.com/watch?v=HWiyxCKRPnc&ab_channel=VariousArtists-Topic
2) “Stories” https://www.youtube.com/watch?v=oaUqWH9iuMo&ab_channel=VariousArtists-Topic
3) “Yesterday afternoon solo” https://www.youtube.com/watch?v=nFCkWD-tBYI&ab_channel=FrankPilato
4) “L’innamorato” https://www.youtube.com/watch?v=DHIM4x0rSqA&ab_channel=VariousArtists-Topic
5) “Nuovo Cinema Paradiso” https://www.youtube.com/watch?v=veNFtlHviY0&ab_channel=FrankPilato

 

 

 

 

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