Il processo di piegatura delle lamiere consiste nell’applicazione di una forza meccanica capace di vincere la resistenza elastica del materiale e deformarne, in maniera permanente, la struttura. Una volta eseguita totalmente a mano, oggi la piegatura avviene grazie ad apparecchi professionali specifici come le macchine piegatrici, in grado di modificare la struttura di ogni tipologia di materiale.
Onde evitare di danneggiare il lamierato base, prima di procedere con la piegatura è corretto sapere che:
Tra le modalità di piegatura e lavorazione lamiera più diffuse troviamo i procedimenti liberi o a stampo. Tutti e due richiedono l’utilizzo di piegatrici meccaniche, ma sono svolti tramite principi leggermente differenti.
Nella piegatura libera, il lamierato è disposto su 2 supporti, definiti appoggi, e modificata grazie alla forza meccanica applicata da un punzone. Questa tipologia di piegatura richiede l’applicazione di forze ridotte rispetto ad altri procedimenti ed è sicuramente indicata anche nel trattamento di lamierati spessi e resistenti.
Invece nella piegatura a stampo la lamiera è posizionata all’interno di una matrice e, similarmente al caso precedente, è modificata dalla pressione applicata tramite il punzone. Questo tipo di piegatura è più indicata nel caso di lamiere sottili e meno resistenti.
Un’altra lavorazione di grande impiego è la cosiddetta nervatura delle lamiere, un procedimento svolto soprattutto con l’obiettivo di incrementare sensibilmente la resistenza della lamiera. Il risultato finale della piegatura di nervatura è l’aumento complessivo della rigidezza del componente di partenza, mediante l’innalzamento del momento di inerzia dei suoi spigoli.
Tags: lavorazione lamiera, piegatura lamiera
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