Il CdA di Italgas ha approvato lo scorso 25 luglio i risultati consolidati del primo semestre 2022. L’AD Paolo Gallo: “Raggiungiamo il primo giro di boa dell’anno registrando la crescita di tutti gli indicatori economici”.
I risultati del primo semestre 2022 presentati dal Top Management di Italgas “sono l’ulteriore conferma della solidità di un Gruppo capace di continuare a crescere in maniera ininterrotta nonostante uno scenario caratterizzato da condizioni economico-sociali e geopolitiche sempre più complesse”, ha commentato l’AD Paolo Gallo. Più nello specifico, i principali dati finanziari riguardano l’EBITDA che ha raggiunto i 513,3 milioni di euro (+4,9%) e l’utile netto adjusted attribuibile al Gruppo che si attesta, con un +6,9%, a 188 milioni di euro circa. I ricavi totali hanno inoltre raggiunto quota 707,4 milioni di euro (+6,3%), mentre l’Utile operativo (EBIT) ha toccato i 296,0 milioni di euro (+5,9%). Il Gruppo ha archiviato il primo semestre con 374,4 milioni di euro di investimenti dedicati alla trasformazione digitale di asset e processi, alla metanizzazione della Sardegna e al repurposing delle reti al fine di abilitarle alla distribuzione di gas rinnovabili (biometano nell’immediato e successivamente idrogeno e metano sintetico). Gli investimenti, ha aggiunto Paolo Gallo, consentono di dare impulso alla “trasformazione digitale della rete, sempre più smart, capillare e flessibile al servizio della transizione energetica e della decarbonizzazione dei consumi”.
“I risultati – si legge in una nota – confermano la resilienza del modello di business del Gruppo” che ha saputo contribuire attivamente al processo di transizione energetica e all’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’impegno di Italgas prosegue anche in Sardegna dove “il network che si estende per circa 1.500 chilometri di reti intelligenti – ha spiegato Paolo Gallo – è già oggi il più all’avanguardia del Paese sia perché già in grado di accogliere gas rinnovabili come biometano e idrogeno, sia perché l’approvvigionamento è garantito soltanto da forniture di gas naturale liquefatto”. Le reti completamente digitali hanno raggiunto un’estensione complessiva di 909 km su un totale da realizzare di circa 1.100 km. L’innovazione tecnologica è il primo alleato e il principale abilitatore capace di “anticipare il cambiamento, trasformare la nostra operatività e migliorare il servizio in termini di qualità ed efficienza”. Contemporaneamente, ha poi concluso Paolo Gallo, “ci consentirà di raggiungere obiettivi di sostenibilità sempre più rilevanti contribuendo in maniera significativa al conseguimento dei target del REPowerEU”.
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