I materassi antidecubito si configurano come un utile ausilio medico. Il loro obiettivo è quello di evitare l’insorgere di lesioni sulla pelle di pazienti che, per via di particolari malattie da cui sono affetti, sono costretti a rimanere sdraiati o seduti per periodi di tempo prolungati.
Difatti, il corpo di coloro che sono colpiti da queste malattie debilitanti, e che perciò non possono muoversi autonomamente, rischia di indebolirsi notevolmente. La parte del corpo che ne risente maggiormente è proprio la pelle. Essa, infatti, non potendo traspirare appieno, finisce con l’assottigliarsi sempre più e, nei casi peggiori, si possono verificare delle lacerazioni. Quest’ultimo caso è connesso all’insorgenza delle piaghe da decubito nel paziente, proprio nei punti dove la pelle non traspira in modo adeguato.
In particolar modo, ci sono categorie di pazienti che non possono essere spostati da chi li assiste, per far cambiare loro posizione; ne’ tantomeno si possono effettuare manovre specifiche per evitare che la pelle dei malati in questione si assottigli. È qui, allora, che subentrano i materassi antidecubito; i quali, sono pensati appositamente per evitare questo genere di lesioni cutanee.
La funzione svolta da questo particolare tipo di materasso è quella di diminuire la pressione tra il materasso stesso e il corpo del paziente. In questo modo, la pelle riesce a traspirare adeguatamente, e non c’è alcun accumulo di calore presso la zona interessata dall’attrito, ne’ umidità. Altro vantaggio per il paziente è che il materasso antidecubito contribuisce a mantenere la colonna vertebrale nella giusta posizione, cosicché essa non subisca alcun danno a lungo andare.
I materassi antidecubito a pressione alternata e ad aria sono le due tipologie più diffuse in commercio. Ciascuna tipologia, poi, è venduta in diverse varianti sul mercato, ognuna delle quali risulta adatta ad una particolare categoria di pazienti. Nel caso dei modelli ad aria, essi sono consigliati soprattutto per dei pazienti allettati. Il meccanismo di funzionamento di tali materassi antidecubito si basa su delle celle d’aria che sono in grado di gonfiarsi e sgonfiarsi (in modo automatico oppure manuale) cosicché la pressione di contatto tra il corpo e il materasso sia sempre allo stesso livello per tutto il corpo. Per quanto concerne il modello a pressione alternata, il sistema sul quale si basa quest’ultimo è differente rispetto al modello precedente, nonostante esso persegua lo stesso fine. Tali materassi antidecubito sono in grado di spostare la pressione da una parte all’altra del corpo, per evitare che si accumuli interamente sulla stessa zona; ciò non sarebbe minimamente pensabile nel caso di un normale materasso tradizionale.
I materassi antidecubito, perciò, possono contribuire a fornire un vero e proprio sollievo ai pazienti costretti a letto, o che non hanno la possibilità di spostarsi; soprattutto, si evita di peggiorare la loro condizione di salute. Tenuto conto della funzione svolta da tali strumenti, si può sicuramente affermare che l’utilizzo dei materassi antidecubito non si limita affatto ad ospedali o strutture attrezzate; essi possono essere un valido supporto anche nel caso di assistenze domiciliari, per i familiari o per coloro che si occupano dell’assistenza del paziente. Questi ultimi potranno servirsene tenendo conto del piano di cura previsto per la persona allettata. Va tenuto a mente, tuttavia, che i materassi a pressione alternata sono sconsigliati nel caso di pazienti che presentano lesioni alla colonna vertebrale o agli arti, o nel caso di pazienti con commozione cerebrale. Soprattutto, l’uso di questa tipologia di materasso antidecubito non è idoneo per pazienti con una soglia del dolore molto bassa.
Per quanto riguarda le dimensioni di un materasso antidecubito, normalmente esse coincidono con quelle di un tipico materasso per letto singolo. Per tale ragione, la larghezza solitamente è di 90 cm circa. Le dimensioni che possono, invece, differire tra un modello e un altro sono quelle della lunghezza e dello spessore. Ovviamente, maggiori saranno le loro misure e maggiore sarà la comodità del materasso antidecubito, quindi la degenza sarà più confortevole per il paziente. Se, però, il materasso dovrà essere spostato frequentemente da una parte ad un’altra, un modello con spessore e dimensioni più contenuti sarà più indicato perché più facilmente trasportabile. Segue un altro aspetto più che fondamentale da valutare in fase d’acquisto: la portanza del materasso antidecubito. Si parla per la precisione del massimo peso che un determinato modello è in grado di sostenere. È sempre meglio, a tal proposito, optare per un materasso antidecubito che abbia una portanza almeno pari a 100 kg. Il numero di celle da cui è costituito un materasso rappresenta, infine, l’ulteriore fattore da analizzare: più elevato sarà il numero delle celle e più ergonomico ed efficace sarà il materasso.
In fase d’acquisto di un materasso antidecubito è importante valutare anche il fattore prezzo. Quest’ultimo, difatti, può dire molto sulla qualità del modello di materasso che si sta andando ad acquistare, in termini di livello delle prestazioni. Sempre meglio diffidare dai modelli particolarmente economici, perché il prezzo basso potrebbe essere sinonimo di un materasso realizzato con materiali di pessima qualità, non antiallergenici e non resistenti all’usura. Soprattutto, potrebbero essere materassi non in grado di svolgere la funzione principale per la quale sono stati progettati, dal momento che le tipologie meno costose dispongono in genere di un numero nettamente inferiore di celle d’aria, essendo anche più piccoli in termini di dimensioni. Per assicurarsi un modello di materasso antidecubito professionale e di buona qualità occorre spendere una cifra almeno pari a 50-70 euro. Solitamente, i modelli ricompresi in questa fascia di prezzo sono venduti con in dotazione un pratico kit per le eventuali riparazioni, e consentono di regolare la pressione in modo pratico. Senza dubbi, ci sono altri materassi antidecubito decisamente più costosi. Man mano che ci si addentra in fasce di prezzo più alte, sarà possibile trovare modelli con caratteristiche più che ottime, e del tutto sicuri per la salute dei pazienti che li utilizzeranno.
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