Cosa fare quando arriva l’estate e si vuole sfruttare appieno il proprio giardino o la propria terrazza?
Qui una guida agli interventi di ristrutturazione principali.
Per installare tende da sole in generale non servono permessi. Fanno eccezione i casi di immobili con particolare interesse storico-artistico, che necessitano autorizzazione da parte della Soprintendenza. Per quanto riguarda i condomini in cui sono già presenti tende da sole è necessario uniformarsi ad esse nella scelta di modello e colore. Per i condomini al momento privi di tende, bisognerà sottoporre la propria esigenza in sede di assemblea condominiale prima di procedere con l’installazione.
Le tende a vela hanno carattere temporaneo, senza strutture fisse, ma basta agganciarla saldamente alla parete o ad altro supporto esistente, allo stesso modo potrà essere facilmente rimossa in qualunque momento. Se utilizzate per meno di 90 giorni, le tende a vela potranno essere installate ovunque liberamente
2. Barbecue
Anche per realizzare un barbecue in terrazza o in giardino? In alcuni casi si. Gli appassionati interessati a questo tipo di piccola opera, dovranno considerare il tipo di struttura, perché se fosse in muratura il permesso di costruire è fondamentale. Una buona prassi è quella di recarsi all’ufficio tecnico del Comune di appartenenza per informazioni più complete.
3. Pavimentazioni esterne
Pur trattandosi di ambienti privati, quando si vuole pavimentare uno spazio esterno o una sua parte andrà presentata una comunicazione di inizio lavori (CIL o CILA) all’ufficio tecnico comunale. In alcuni casi può essere necessaria in aggiunta un’autorizzazione paesaggistica. Tutte queste procedure sono oggi molto semplificate.
4. Pergolati e Porticati
Se si tratta si di pergolati e gazebo non saldamente ancorati al suolo per mezzo di pilastri e fondamenta, quindi non aventi carattere fisso, in generale non serve richiedere permessi per la costruzione. Per non rischiare sanzioni indesiderate, è sempre meglio informarsi comunque, poiché vi sono sempre eccezioni. Ad esempio, gli immobili soggetti a vincoli paesaggistici potrebbero non permettere questo tipo di coperture, considerando che influiscono sull’aspetto dell’edificio in modo importante. Il porticato, posto in genere sulla facciata dell’edificio, può essere realizzato in legno o in muratura ed è saldamente fissato al suolo tramite pilastri e fondamenta. Poiché si tratta di una copertura che viene considerata come un’estensione della superficie dell’immobile, è necessario avviare una pratica edilizia, in base alle normative del comune di appartenenza.
Piscina
Per realizzare una piscina, trattandosi di nuova costruzione, è necessario presentare una pratica edilizia (Permesso a Costruire o SCIA), poiché rientra nella definizione di opera fissa. Per quanto riguarda le piscine gonfiabili, anche in questo caso bisogna fare attenzione: oltre i 90 giorni consecutivi di uso, è necessario un permesso.
Tags: edilizia, normative, ristrutturazione
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