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I percorsi più belli da fare in sella ad una moto

La popolarità delle vacanze on the road è in continuo aumento, il poco tempo unito alla voglia di visitare il più possibile e, perché no, fare una full immersion nelle zone che vogliamo visitare hanno portato sempre più persone a partire sulle due e quattro ruote.

Ma un’esperienza vissuta su una moto ha tutto un altro sapore, la bellezza della natura sembra molto più vicina se contemplata in sella, con il vento addosso e chi meglio di Moto Web Roma può offrirvi una vasta scelta per l’acquisto di moto usate a Roma.

Al contrario della macchina, la moto offre una connessione più intima con i luoghi che si attraversano e da un piglio molto più avventuroso al viaggio, non a caso la vendita delle “moto da turismo” sono aumentate del 14,2%.

Ma una volta acquistata la moto, dove andare? Fortunatamente l’Italia offre una grandissima varietà di paesaggi; dalle montagne al mare vi è davvero l’imbarazzo della scelta. E perché fermarsi solo all’Italia? Dopotutto abbiamo un mondo intero a disposizione.
In questo articolo troverete suggerimenti sugli itinerari più belli, affascinanti e talvolta impegnativi da fare in moto.

Costiera Amalfitana

Una delle zone marittime più belle d’Italia, la costiera Amalfitana si presta bene a questi viaggi in moto. Sia che la vogliate visitare in giornata gustandovi semplicemente il panorama o vi fermiate più giorni per visitare i bellissimi borghi lungo la strada, non tornerete a casa delusi.

Il viaggio in terra amalfitana parte da Pompei, dove non si può non fermarsi un attimo a visitare l’ incredibile sito archeologico, per poi prendere la SS 145 in un percorso lungo il mare che sfiora Castellammare di Stabia e Vico Equense e ci permette di attraversare Montechiaro per arrivare a Sorrento. Da qui è possibile prendere il traghetto per Capri e Anacapri, oppure rimanere a terra e visitare altre località come Roncato e Massa Lubrense; in ogni caso, finito il giro, si riparte da Sorrento proseguendo sulla stessa traiettoria ma in zona Sant’Agnello conviene virare sulla SS 163 per immergersi nella riserva naturale “Valle delle Fernere”. La strada qui è tutta curve, a picco sul mare, con panorami stupendi. In circa 31 chilometri siamo ad Amalfi, e anche qui c’è l’imbarazzo della scelta sul da farsi.

L’ultima tappa del viaggio porta fino a Salerno, con il suo bellissimo centro storico, lungo un percorso a strapiombo sul Mar Tirreno.

Il giro dei quattro passi

Per chi preferisse la montagna, questo percorso vi porterà tra Trentino e Veneto ad esplorare i passi montani più famosi e le valli circostanti per avere un’esperienza nell’affascinante natura alpina.

Il percorso inizia da Trento, per poi risalire il corso del fiume Avisio fino ad arrivare in Val di Cembra. Da qui dirigersi verso la Val di Fiemme e Predazzo per poi salire verso il Passo Rolle. 
Prima di arrivare in cima, girare a sinistra per raggiungere Passo Valles, poi si punta verso Alleghe per salire sulla Marmolada e raggiungere il Passo Fedaia.

Da qui in poi si scende a Canazei, caratteristica cittadina che vale la pensa di visitare, per affrontare il “Sella Ronda”, ovvero i quattro passi in sequenza: Sella, Gardena, Campolungo e Pordoi. Arrivati qui potreste prendere la funivia che porta in cima al Pordoi per ammirare la famosa “Terrazza delle Dolomiti” e la sua vista mozzafiato; altrimenti si ritorna a Canazei e da lì si scende la Val di Fassa per tornare a Trento.

Tra il deserto e le kasbah del Marocco

Questo percorso si snoda nel sud del Marocco, tra deserti e montagne, passando per città antiche e scenari da film. Sicuramente più impegnativo dei precedenti, non è consigliato farlo nei mesi estivi a causa delle alte temperature raggiunte nel deserto.

Il nostro viaggio inizia dalla città imperiale di Fez, toccando le montagne del Rif per poi attraversare la valle dell’Atlante, con le sue cime da 4000 metri che vi accompagneranno in lontananza fino ad Erfoud. Da qui si può decidere di spingersi ancora più a sud, fino a Merzouga, per vedere l’alba dalle dune dell’Erg Chebbi; altrimenti il percorso continua fino a Ouarzazate (si consigliano possibili deviazioni alle Gorges du Ziz) e da qui nuovamente sull’Atlante.

Lungo il percorso incontrerete pittoreschi villaggi e luoghi magici come la kasbah fortificata di Ait Benhaddou, per poi arrivare alla meta: Marrakech.
Il ritorno può variare, si può decidere di rimanere all’interno per ammirare altre bellezze naturali o spostarsi sulla costa per vedere città come Essaouira e la capitale Rabat.

Ruta 40: la fine del mondo

La ruta 40 è la strada più lunga dell’Argentina e fa parte delle strade più lunghe al mondo, con i suoi 5.301 chilometri è la strada più conosciuta dell’America del sud.

La strada parte da Cabo Virgenes, a Santa Cruz, e si snoda lungo la cordigliera delle Ande, attraversando o costeggiando ben venti parchi nazionali e assicurando la visione di paesaggi mozzafiato. Tra le attrazioni visibili c’è lo stretto di Magellano, il ghiacciaio Perito Moreno, la regione dei laghi, la strada del vino ed il famoso parco nazionale Talampaya, in un viaggio che collega l’Argentina da nord a sud fino ad arrivare alla città di Quiaca al confine con la Bolivia.

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