La perdita dei capelli interessa molte persone, con un’incidenza superiore negli uomini rispetto alle donne per motivi di carattere essenzialmente genetico e ormonale. Indipendentemente dal sesso o dall’età, varie cause possono comunque incidere sul normale ciclo di vita del capello comportando una perdita talmente consistente da richiedere di intervenire correggendo le abitudini alimentari e anche mediante l’utilizzo di prodotti e trattamenti mirati. Curare tempestivamente l’insorgere della calvizie consente di evitare il conseguente disagio psicologico che questa condizione può comportare.
Una capigliatura sana si caratterizza per un ricambio continuo di capelli nuovi e vecchi che seguono quindi il normale ciclo di vita di fase anagen, catagen e telogen. Se quotidianamente si nota una perdita di capelli che supera il centinaio occorre attenzionare il problema indagando innanzitutto sulle sue cause. Al di là di un’origine prettamente genetica, a determinare la caduta dei capelli possono essere innanzitutto fattori stagionali. Sia l’eccessiva esposizione al sole nei mesi più caldi sia freddo e umidità in autunno e in inverno posso egualmente incidere sul cuoio capelluto e conseguentemente alterare la naturale ricrescita dei capelli.
Nelle donne le alterazioni ormonali dovute a periodi di gravidanza, allattamento e menopausa possono contribuire a diradare significativamente la chioma. Ad aggravare il disturbo concorrono anche patologie legate a stati di anemia e alterazioni della tiroide, come anche problematiche legate al cattivo o scarso assorbimento di principi nutritivi e sali minerali utili per rinforzare capelli, unghie e pelle.
L’assunzione eccessiva di sostanze alcoliche e di nicotina può portare nel medio e lungo termine ad un indebolimento dei capelli. In generale, periodi di debilitazione legati anche ad un forte stress psico-fisico si riverberano anche a livello di salute del cuoio capelluto e di ricrescita.
Occorre infine ricordare che anche l’utilizzo di shampo troppo aggressivi e asciugatura di capelli a temperature troppo elevate hanno un effetto nocivo su capelli e cuoio capelluto.
Al di là di fattori prettamente ormonali o patologici, la salute dei capelli parte dalla tavola. Un consumo equilibrato di carne e verdura consente di apportare all’organismo tutti gli elementi di cui necessita per sostenere i normali processi metabolici includendo anche il fisiologico ciclo di via dei capelli. L’assunzione di frutta secca come le mandorle, yogurt greco, avena, spinaci e cereali integrali è una vera e propria cura di bellezza per i capelli grazie al notevole apporto di zinco, selenio, ferro e magnesio di questi alimenti.
Oltre che per via interna, in caso di consistente perdita di capelli è sempre consigliabile intervenire anche con l’impiego di prodotti specifici, come Foltina Plus (acquistabile sul sito ufficiale www.foltinaplus.eu), una lozione a base di ingredienti naturali con molti effetti curativi. Infatti, la presenza di Fieno Greco, Arginina e Serenoa consente alla lozione di agire su capelli e cuoio capelluto su più livelli ovvero sull’irrorazione, sull’idratazione e sulla stimolazione dei follicoli piliferi. Anche l’assunzione della famosa alga spirulina può essere un valido aiuto grazie alla sua ricchezza in magnesio e proteine.
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