Giovedì si terrà la riunione della BCE e gli occhi sono puntati sul possibile taglio dei tassi. In attesa di scoprire quale politica adotterà l’Eurotower, Facile.it ha calcolato che, se venisse confermato un taglio di 25 punti base, il calo per un mutuo variabile medio* potrebbe essere di 18 euro. In meno di due anni chi ha sottoscritto un mutuo medio, 126.000 euro in 25 anni (LTV 70%) ha visto
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La Bce ha deciso di prendersi una pausa dai rialzi, questo significa che l’aumento sulle rate dei mutui variabili italiani dovrebbe fermarsi a +294 euro rispetto a gennaio 2022 (+64%). Il dato arriva dall’analisi di Facile.it e Mutui.it realizzata su un finanziamento medio a tasso variabile sottoscritto a inizio dello scorso anno*. Con la fine degli aumenti i mutuatari potranno tirare un parziale sospiro di sollievo, ma la pressione sulle
Come si comporterà la Bce durante la riunione del 14 settembre? Gli esperti di Facile.it e Mutui.it hanno analizzato i due scenari ritenuti più probabili; da un lato l’ipotesi che la Banca Centrale Europea si prenda una pausa dagli aumenti, che si tradurrebbe in uno stop al rialzo delle rate dei mutui variabili; dall’altro l’ipotesi di un ulteriore incremento di 25 punti base, che porterebbe la rata di un mutuo
A causa del rialzo dei tassi dovuto alla politica monetaria della Bce, chi ha sottoscritto un mutuo medio a tasso variabile* a gennaio 2022 – secondo le simulazioni di Facile.it e Mutui.it– ha subito un esborso totale aggiuntivo di oltre 2.300 euro in appena un anno e mezzo. Considerando le aspettative di mercato e come potrebbe variare da qui ad un anno l’Euribor, l’indice di riferimento per i mutui variabili,
L’aumento dei tassi di interesse sta pesando sulle tasche degli italiani che hanno sottoscritto un mutuo variabile, ma quanto sono esposti i mutuatari del Lazio? Secondo l’analisi* congiunta Facile.it – Mutui.it, negli ultimi 18 mesi, i laziali che hanno ottenuto un finanziamento nel 13,2% dei casi hanno optato per il variabile. E oggi, inutile negarlo, devono affrontare diverse difficoltà. La percentuale risulta comunque inferiore alla media nazionale (14,5%) portando la
L’aumento dei tassi di interesse sta pesando sulle tasche degli italiani che hanno sottoscritto un mutuo variabile, ma quanto sono esposti i mutuatari della Puglia? Secondo l’analisi* congiunta Facile.it – Mutui.it, negli ultimi 18 mesi, i pugliesi che hanno ottenuto un finanziamento nel 14,5% dei casi hanno optato per il variabile. E oggi, inutile negarlo, devono affrontare diverse difficoltà. La percentuale rilevata in Puglia risulta in linea con la media