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Tutti i rimedi contro la fame nervosa

In inglese la chiamano Emotional Eating, da noi è più semplicemente conosciuta come Fame Nervosa. Si tratta di un particolare comportamento alimentare legato alle emozioni che si susseguono durante le nostre giornate. Studi specifici sulla psicologia dell’appetito hanno dimostrato quanto gli stati d’animo di ciascuno di noi influiscono in maniera diretta sulla percezione che abbiamo della fame. Ecco, quindi, che se si sta attraversando un periodo decisamente stressante, oppure, per svariati motivi ci si sente tristi, demotivati, preoccupati, ansiosi (e quant’altro), si tende ad avere maggiore appetito e a cercare soddisfazione in cibi ricchi di grassi o di zuccheri. Di rimedi contro questo fastidioso inconveniente (vogliamo chiamarlo così) ce ne sono tanti Uno dei migliori prodotti, tra quelli che aiutano a combattere questo tipo di fame, è sicuramente il Keto Actives, acquistabile sul sito https://www.ketoactives.info/, un integratore al 100 % naturale in grado di contrastare gli improvvisi “morsi” provocati dalla fame nervosa.

I sintomi della fame nervosa

Se vogliamo capire se l’eccessivo appetito che ci sta tormentando in questo periodo dipende da una situazione di fame nervosa ecco alcuni sintomi che ci aiutano a riconoscerla:

  • ci rendiamo conto che stiamo assumendo cibo più velocemente del solito;
  • preferiamo mangiare alimenti carichi di grassi e di zuccheri (non importa se salati o dolci)
  • mangiamo più del solito, anche quando non sentiamo più di aver realmente fame;
  • dopo pranzi in cui ci siamo resi conto di aver mangiato davvero troppo, ci sentiamo profondamente frustrati e in colpa verso noi stessi;
  • mangiamo da soli, quasi di nascosto, perché ciò che stiamo mangiando (o la sua eccessiva quantità) ci fa, in un certo senso, vergognare.Ecco, se tutte queste situazioni (o, almeno un paio di esse) si verificano due o tre volte nell’arco di una settimana, dando la sensazione di non essere più in grado di controllare l’assunzione del cibo, ci troviamo davanti allo status di fame nervosa. Il problema, a questo punto, è evitare che il circolo diventi vizioso fino a causare importante aumento del peso, o, peggio ancora, l’insorgenza di gravi disturbi alimentari (come la bulimia).

Come combattere la fame nervosa

Ci sono alcuni accorgimenti che possono aiutarci a contrastare la fame nervosa; azioni che, se eseguite nella giusta sequenza e supportate da una grande dose di buona volontà, possono portarci a superare questo momento di difficoltà psico-fisica. Eccoli.

Cercare di capirne le cause e provare a rimuoverle

Se riusciamo a riconoscere le cause della nostra tristezza, l’origine delle nostre ansie o i motivi per cui ci sentiamo soli (pur trovandoci in mezzo a tanta gente), vuol dire avere, in un certo senso, individuato il nemico; e già questa consapevolezza può iniziare a ridurre gli episodi di fame nervosa.

Praticare attività fisica

Un altro aiuto può certamente derivare dalla pratica quotidiana di attività sportiva. Che sia una lunga passeggiata o una seduta di pilates, non importa. La cosa fondamentale è che si metta in moto il corpo nella sua interezza; lo stimolo della fame si ridurrà.

Usare erbe e prodotti naturali

Esistono, in natura, diversi elementi che possono contribuire al controllo, se non all’eliminazione definitiva, della fame nervosa. Vediamone alcuni. Per quanto riguarda le erbe, tra quelle più indicate al contrasto con la fame nervosa, ti suggeriamo la rodiola rosea e il citrus aurantiumper il controllo della sensazione di fame; mentre la melissa, l’angelica, la passiflora e il tiglio forniscono supporto per calmare l’ansia.

Come integratori alimentari, molto preziose si sono rivelate la cellulosa, la gomma guar e l’inulina che agiscono, in un certo senso, meccanicamente. In pratica, non venendo digerite nella loro totalità, rimangono nello stomaco, in presenza di acqua si gonfiano e producono in chi li assume, una sensazione tale di pienezza e di sazietà che la voglia di mangiare ulteriormente sparisce.

Soluzioni

Ecco, infine, qualche espediente utile alla nostra battaglia.

1) Masticare ogni boccone il più possibile.
2) Cucinare con molte spezie (producono endorfine, le cosiddette sostanze del buonumore.
3) Bere spesso, ma non solo acqua; vanno benissimo anche tisane e centrifugati.
4) Iniziare i pasti mangiando verdura o frutta, alimenti che inducono sazietà.
5) Ridurre i carboidrati, ma non eliminarli del tutto; equilibrano i livelli di serotonina
6) Dedicare più tempo, attenzione e cura alla preparazione della tavola e all’allestimento di ciascun piatto.

Se, alla fine, il problema persiste, probabilmente è il caso di cercare, senza alcuna remora e senza alcuna vergogna, supporto psicologico professionale.

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