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Vaccinare il cane, informazioni utili

Hai un cane?

Il primo, fondamentale atto da compiere quando si adotta un amico peloso riguarda la sua salute, e precisamente la vaccinazione.

Vaccinare il cane, infatti, è un obbligo di legge; allo stesso tempo, è il modo più efficace e sicuro per immunizzarlo da infezioni gravissime e letali.

Nonostante i progressi della medicina veterinaria, infatti, ancora oggi esistono malattie infettive incurabili, nei confronti delle quali la prevenzione attraverso il vaccino rappresenta l’unica difesa.

Il cane può essere vaccinato a qualsiasi età; se è un cucciolo, il primo vaccino può essere somministrato già intorno ai 50 giorni di vita.

Esistono due tipi di vaccini per cani:

– vaccini obbligatori,

detti anche vaccini di base o “core”. Queste profilassi contrastano le infezioni con il più alto tasso di diffusione: cimurro, epatite infettiva, parvovirosi e leptospirosi.

Si tratta di malattie dall’esito spesso mortale che comportano al cane grandi sofferenze e che, nei rari casi di guarigione, intaccano pesantemente il fisico lasciando danni irreversibili.

Da tali patologie possono essere colpiti indistintamente tutti i cani, anche quelli che non vengono mai a contatto con i propri simili: di conseguenza, se il tuo peloso vive esclusivamente in casa e non frequenta altri cani, dovrai ugualmente vaccinarlo contro queste malattie, anche in ottemperanza ad un preciso obbligo di legge.

Una volta somministrato il primo vaccino, il veterinario ti rilascerà un apposito libretto che attesterà l’avvenuta effettuazione di tutte le profilassi obbligatorie;

– vaccini facoltativi.

Sono profilassi per le quali non esiste alcun obbligo di legge, ma che possono rendersi opportune in alcuni particolari contesti; sarà il veterinario a suggerire, di volta in volta, quelle più adatte al caso specifico.

Se, ad esempio, porti anche occasionalmente il tuo peloso in luoghi frequentati da molti cani, come i parchi pubblici, i centri di addestramento e le pensioni, il veterinario lo vaccinerà contro la tosse dei canili; se risiedete in una zona calda e umida con una forte presenza di zanzare, dovrai invece sottoporre il tuo cane al vaccino contro la leishmaniosi.

Un discorso a parte riguarda la vaccinazione antirabbica, non obbligatoria in Italia (ma la situazione è sempre suscettibile di cambiamento: informati sempre con il tuo veterinario) e consigliata solo nei contesti considerati a rischio, come le zone boschive del nord est.

Dovrai invece sottoporre obbligatoriamente il tuo cane all’antirabbica in caso di viaggi all’estero: questa vaccinazione, infatti, rappresenta una delle condizioni fondamentali per ottenere il rilascio del Passaporto Europeo per animali domestici.

Ricorda che ogni vaccino ha un’efficacia limitata nel tempo: la copertura, a seconda del tipo di vaccino, può durare 6,12, 24 o 36 mesi, al termine dei quali dovrai sottoporre il tuo cane al relativo richiamo.

Rispetta scrupolosamente le scadenze dei richiami: per ogni vaccino, il veterinario avrà sempre cura di annotarle sul libretto.

Per saperne di più >>

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