Anche se non vi sono ad oggi documentazione scientifiche comprovanti alcuna controindicazione seria, ci sembra corretto elencare, anche per tener fede alla nostra volontà di dare sempre informazioni chiare ai nostri clienti e/o visitatori, un breve riassunto di quanto abbiamo trovato negli articoli, nelle riviste scientifiche o per esperienza diretta o indotta dai nostri clienti a proposito delle eventuali controindicazioni.
Eco Work, la multiservizi che tutela l’ambiente, aggiorna il sito web, inserendo nuove sezioni informative inserendo nuovi servizi e nuove informazioni, come la disinfestazione zanzare, il noleggio bagni chimici e molto altro.
Chiunque sia abituato a vivere in città tende a dare il rumore per scontato, tant’è che è classico il senso di spaesamento che coglie quando ci si trova a passare una serata in campagna o in un piccolo centro e ad avere intorno finalmente un po’ di vero silenzio.
La raccolta differenziata e la pulizia delle nostre città sono divenuti temi molto importanti. Tutti vogliamo che le nostre città siano pulite e ordinate, così come vogliamo che i rifiuti non siano in giro ma nei cassonetti, e che questi vengano svuotati con regolarità.
Il Circolo ARCI di Montecerboli inaugura il primo impianto fotovoltaico della Val di Cecina
Giuliano Ravazzini Put one seed (Migrazioni di Microazioni project) Mantova dal 04/04/2009 al 26/04/2009 Giardino di Palazzo Te Viale Te Giuliano Ravazzini
Molto attesa per lo spettacolare scenario questa performance che Giuliano Ravazzini mostra al pubblico lombardo.Un altra azione che per la straordinarietà del luogo si annuncia particolarmente interessante e seguita. Continua così l’incessante serie di semine che l’artista conduce personalmente e che vanno ad arricchire il poderoso archivio attivo dal 2006 delle Migrazioni di Microazioni.(www.baiarte.com) Un gruppo di esperti contadini e l’artista effettueranno in questa splendida cornice una semina metodica di miscuglio di cicorie, l’obiettivo è trasformare questo giardino in un orto. Ravazzini mette l’uomo di fronte alle proprie mani, ed anche al suo recondito bisogno di toccare la terra. Tale poetica non si preoccupa certo della disgregazione naturale, gli agenti atmosferici sono attesi. Queste azioni pur producendo significativi mutamenti fisico materiali ed evidenti cambiamenti nel paesaggio sono destinate ad un veloce consumo entropico. Non resterà traccia alcuna.
Ilario Baudanza
La storia dell Utilizzazione del Noni da parte delle popolazioni indigene è ampia e ben documentata. IL Noni pare essere la pianta più comunemente utilizzata precedentemente alla colonizzazione Europea delle aree precedentemente descritte.
In questa sezione ci occupiamo di risorse rinnovabili, centrali solari, riscaldamento e climatizzazione.
In tutta Italia, da Aosta a Lampedusa, si alza un solo grido: basta rumore.
L’impegno del Consorzio Ecolight al fianco dei produttori e distributori di pile e accumulatori in attuazione a cui il dgls 188-08 impone nuovi obblighi e responsabilità.