In questi giorni verrà pubblicato dall’etichetta veronese Maxy Sound Store il singolo JereJef, interpretato da Danilo Kakuen Sacco (voce dello storico gruppo dei Nomadi). Il brano è un’orecchiabile ballata pop/reggae, scritta e prodotta da Max Titi, con espliciti richiami tribali tipici della tradizione musicale africana. JereJef è anche la colonna sonora del documentario dedicato alla memoria di Fabrizio Meoni, il celebre motociclista deceduto nel 2005 durante la Parigi-Dakar. In lingua senegalese JereJef significa grazie mille. Il testo della canzone (cantato da Danilo in 4 diverse lingue) contiene il messaggio universale di generosità e altruismo che fu parte della vita di questo amatissimo sportivo. Fabrizio Meoni incoraggiava tutti a restituire qualcosa all’Africa. Il brano è disponibile su I-Tunes e su tutti i principali store digitali.
tecnica carina per scrivere canzoni dove riporto una mia canzone scritta un pò di tempo fa con uno strano rebus da svelare e che svelerò entro dieci giorni dopo aver dato nel frattempo un pò di indizi nei prossimi giorni
Pianista per matrimonio a Napoli? Rivolgiti all’Agenzia di Spettacolo MUSICLEO
Con l’arrivo delle belle giornate, l’intera nostra primavera fino al tiepido sole d’autunno è caratterizzata dalla celebrazione e dai festeggiamenti di numerosi matrimoni.Il suono di una dolce musica permetterà a sposi, amici e parenti, di godere dell’atmosfera e delle compagnie uniche, nel migliore dei modi; per questo, per rendere speciale ogni momento della cerimonia e dei festeggiamenti affidati alla bravura e alla professionalità di un pianista , quale il Maestro Leo Ferraro dell’Agenzia Musicale e di Spettacolo “ Musicleo “.
Pianista per matrimonio a Napoli
Claudio Burlando, direttore creativo di Curiositas, ha creato il primo Urbanshow: una campagna istituzionale innovativa concepita come una mostra che si snoda lungo un percorso urbano.
E’ aperta l’edizione 2011 di Diario Creativo, l’iniziativa promossa da IED Milano per selezionare e premiare giovani talenti e le loro idee con borse di studio per i corsi triennali di Design, Moda, Visual Communication e Management delle imprese creative in partenza ad Ottobre 2011.
A tutti gli studenti e aspiranti designer, fino al 27 giugno, IED offre l’opportunità di mettersi alla prova ideando e sviluppando un proprio progetto. La sfida quest’anno si chiama “Milano si prepara all’Expo”: come i giovani pensano e immaginano la città di Milano in vista di questo grande evento universale, ma anche cosa vorrebbero e come reinterpreterebbero prodotti, luoghi, servizi, eventi attraverso immagini, parole, video e qualunque altra forma e mezzo di comunicazione.
Hong Kong, Tokyo e New York sono alcune delle metropoli che hanno ospitato il Mobile Art Pavilion progettato da Zaha Hadid per Chanel nel 2007, su commissione dello stilista Karl Lagerfeld.
Dal 28 aprile, Parigi è diventata la sua casa fino al prossimo 30 ottobre, proprio di fronte all’Institut du Monde Arabe di Jean Nouvel in Rue des Fossés-Saint-Bernard.
Lo studio americano Oppenheim ci sbalordisce con un progetto per un nuovo lodge all’insegna del lusso e sostenibilità: il Wadi Rum Resort nel deserto della Giordania.Wadi Rum, o Valle della Luna, è una delle destinazioni più famose della Giordania, un paesaggio di sabbia e roccia di incontaminata bellezza, in gran parte abitata da beduini, ma anche con un afflusso costante di turisti. Il progetto mira a stabilire un nuovo punto di riferimento per la progettazione, dove il design si fonde perfettamente con il deserto circostante conservando l’autenticità della cultura e del local habitat. Il design incorpora strutture per la conservazione dell’acqua e la raccolta in modo che il lodge sia in grado di gestire le risorse locali disponibili.
Lorenzo Stano, pugliese d’origine ma milanese d’azione, si dedica nel suo costante lavoro di industrial design attuando un’attenta ricerca che tende ad analizzare e poi progettare modelli e oggetti di design utili e con alto valore tecnologico.