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E on line da questa mattina il sito web di Della Sapienza 8 , un bed and breakfast ubicato nel centro antico della città di Napoli e posto a ridosso di Via Duomo, di San Gregorio Armeno, del Museo Nazionale e dell’affascinante Chiostro di Santa Chiara.
Fino a giovedì 22 ottobre il Centro Commerciale Roma Est, il più grande e importante della città eterna, ospiterà il rivenditore di Breda Sistemi Industriali per promuovere al meglio i modelli di portoni sezionali e delle porte garage dell azienda friulana leader del settore
Avevano detto che non avrebbero mai più fatto dischi in studio e invece eccoli di nuovo qui, a undici anni di distanza dall’ultimo “Psycho Circus”. I Kiss sono tornati e in forma più che mai. Gli anni per Gene Simmons e Paul Stanley non sembrano passare il nuovo “Sonic Boom” sembra essere lì a dimostrarlo: un disco Kiss al 100%, dal gusto retrò ma non per questo meno piacevole. (Foto Lapresse)
Non che in questi anni la band sia stata con le mani in mano: tra tour, cofanetti, raccolte e merchandising vario l’industria Kiss è qualcosa che gira a mille con il fatturato di una multinazionale (in attivo). Ma un album in studio sembrava veramente un’esperienza relegata al passato. Forse perché l’ultimo, “Psycho Circus”, nonostante l’adrenalina della reunion in formazione originale, era uscito piuttosto sciapo tanto da sollevare tiepidi entusiasmi anche tra i fan più incalliti.
Questo aveva spinto Gene Simmons a dire che non ci sarebbero più stati dischi dei Kiss. Evidentemente una rinnovata ispirazione gli ha fatto cambiare idea. Del gruppo originale oggi ci sono solo lui e Stanley accompagnati dai fidi Tommy Thayer (chitarra) ed Eric Singer (batteria), e fondamentalmente è meglio così. I due possono condurre la locomotiva a tutta velocità attraverso undici pezzi che non hanno nulla da invidiare al passato. Simmons si è spinto a dire che questo “è il miglior disco realizzato dai tempi di Destroyer (1976)”. Classiche dichiarazioni da promozione, ma non c’è dubbio che “Modern Day Delilah”, “Stand” o “Russian Roulette” hanno il pregio di suonare tanto datate nello stile quanto fresche nell’energia che si portano dietro. Il paradosso è che i Kiss sono rimasti tanto fedeli a se stessi nella versione 70’s da risultare comunque originali rispetto al grosso della produzione hard rock attuale. E “Sonic Boom” è un album perfetto per non annoiare chi conosce i Kiss a memoria così come per catturare chi vi si avvicina per la prima volta.
L’altro segreto sta nell’inimitabile make up: il marchio di fabbrica dei Kiss è diventato anche il loro elisir di lunga vita. Grazie a quello, nonostante gli anni che passano, sul palco possono dare l’illusione di essere quelli di vent’anni fa, grazie a quello possono intercambiare gli elementi del gruppo senza che molti se ne accorgano e sempre grazie alle maschere possono evitare il ridicolo in cui cadono altri 60enni quando si trovano a cantare di notti di fuoco a base di sesso, alcol e rock’n’roll. Per gli appassionati “Sonic Boom” (il primo album su etichetta Roadrunner/Loud&Proud) è disponibile anche in versione triplo cd, con il disco, una raccolta di successi reinterpretati e un dvd girato in Argentina durante l’ultimo tour. Imperdibile.
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Mora, piglio aggressivo e un calendario dal tono allusivamente saffico. Così si presentava per “GQ” Fernanda Lessa nel 2003. La sua compagna di calendario era Federica Fontana ma in questo caso le luci sono tutte sulla brasiliana, all’epoca al massimo della forma e della notorietà. Proprio in quell’anno la modella era infatti protagonista di alcuni programmi tanto in Rai quanto su Mediaset. E il calendario era l’investitura a **** symbol.
Nei primi anni del 2000 infatti il calendario era ancora un obiettivo riservato a poche. Ancora doveva arrivare l’invasione con decine di lunari ogni anno a dar spazio tanto a volti noti quanto a starlette alle prime armi con tanta voglia di apparire.
Quello per “GQ” accanto a Federica Fontana, per la Lessa era davvero l’imprimatur definitivo. Il suo volto (e il suo corpo) erano diventati celebri inizialmente per una serie di spot pubblicitari. Tutti assaggi che avevano fatto alzare l’adrenalina dei fan giunta al livello massimo al momento del calendario. Che tra l’altro presentava una serie di scatti non solo di nudo ma ad altissimo tasso erotico.
Fernanda ormai è lontano dai riflettori da molto tempo. L’ultima volta che si è prsentato al grande pubblico è stato nel 2006 per “L’Isola dei famosi”. Dallo stesso anno è la compagna del tastierista dei Subsonica Boosta, con il quale ha avuto due figile. E la sua principale attività ormai, oltre a quella di mamma, sembra essere quella di Dj, che svolge nei locali di tutta Europa.