Stiamo affrontando un viaggio nelle opinioni dei nostri clienti in merito alle soluzioni installate presso i loro reparti, per sfruttare la voce di chi ha già provato i nostri sistemi ed è soddisfatto della scelta. Non esiste miglior comunicazione di quella di un cliente soddisfatto e se i clienti operano nei più disparati settori merceologici manifatturieri, allora tanto meglio.
Nella “prima puntata” abbiamo presentato le risposte fornite da tre aziende operanti in tre diversi comparti manifatturieri.Ora affrontiamo altri tre diversi ambiti, mantenendo inalterate le domande di partenza.
Abbiamo intervistato aziende operanti nei più disparati settori merceologici e continuiamo a farlo, sia perché ci fa piacere ospitare “Storie di successo”, ma soprattutto perché rappresentano la testimonianza più tangibile e presumibilmente efficace della qualità del nostro lavoro.
È possibile chiamare la gestione della produzione in diversi modi e utilizzando vari acronimi: MRP II è uno di questi. Esso identifica un preciso sistema di gestione della produzione, che può essere scomposto in 5 fasi distinte.
Uno dei classici “interrogativi aziendali” del responsabile produzione è “Come posso ottimizzare il mio reparto, aumentare la produttività, la resa e l’efficienza delle risorse uomo, macchina e materiali?”, in altre parole come “posso controllare al meglio l’avanzamento della produzione per ottenere il meglio da tutto il processo”?
Oggi è impensabile gestire la produzione a rate, occuparsene solo saltuariamente, non avere ben chiaro cosa sta realmente accadendo nel processo produttivo, in un preciso istante. Pena non consegnare commesse in tempo, accumulare ritardi, costi, inefficienze, scarti.
L’ acquisizione di dati in tempo reale, fornisce un quadro completo dell’andamento della produzione e migliora anche l’efficacia e la validità del processo di pianificazione della produzione, che con dati sempre aggiornati è in grado di formulare piani atti a ridurre i tempi complessivi della produzione, i tempi di set up e attrezzaggio, contraendo i costi di produzione.
Il controllo statistico di processo SPC è un sistema di controllo nato prima di altre tecniche di controllo a campionamento, ma rimasto piuttosto sconosciuto fino a poco tempo fa. L’elemento distintivo di questa tipologia di controllo è che l’azione di verifica è focalizzata sul processo o sulla singola macchina, anziché sul prodotto.
La Lean Manufacturing, o produzione snella, si basa su una serie di principi cardine: eliminare lo spreco;specificare con precisione il valore dalla prospettiva del cliente finale;identificare in modo chiaro il processo che genera valore,eliminando le fasi che non ne apportano…
La produzione nelle aziende manifatturiere rappresenta il cuore del business; pertanto, esiste una connessione totale tra gli obiettivi di business e i processi produttivi. Ciò richiede una gestione in tempo reale di quanto accade all’interno dei reparti e una centralizzazione dell’informazione raccolta.