Il titolo sembra un po’ un giro di parole, e forse in effetti lo è. Ma è la realtà delle cose. A volte abbiamo più paura di affrontare le paure perché non sappiamo a cosa andremo incontro. Circa un paio di settimane fa mi trovavo a cena con degli amici e tra di noi c’era una persona che poi ho saputo esercita la professione di psicologo a Lecce.
Eravamo lì seduti a bere dell’ottimo vino e mangiare dell’ottimo cibo quando, ad un certo punto della serata, forse un po’ trasportati dal vino, ognuno di noi ha iniziato a confidare alcune cose accadute che avevano segnato la vita di ognuno.
Tutti, dico tutti, nessuno escluso, aveva ed ha tuttora difficoltà ad affrontare le paure della vita. Per prima io ho confidato che, in un momento particolarmente difficile della mia vita, ho dovuto chiedere aiuto perché mi rendevo conto che da sola non riuscivo ad affrontare una situazione molto difficile. Così mi rivolsi ad una mia amica che di professione fa il medico e le chiesi se conosceva un bravo psicologo a Lecce. Così mi ritrovo a parlare dei miei problemi e delle mie paure più profonde ed intime con un illustre sconosciuta. Sapete come mi sentivo dopo ogni seduta? Leggera come una foglia. Riuscivo di nuovo a respirare senza affanno, a parlare senza piangere e a dormire la notte. Mi sembrava come se nella mia testa fosse passato un uragano e mi avesse liberata da tutto ciò che mi opprimeva.
Ma la cosa più bella e sorprendente è che anche il nostro amico psicologo, che sorseggiava il suo bicchiere di vino, si è confidato raccontandoci la sua storia. Circa ventidue anni fa inizia una relazione con una donna. Le cose però procedono più velocemente di quanto previsto perché la sua compagna rimane incinta. Unica soluzione sembra essere il matrimonio. Il precipitare degli eventi fa scatenare in lui degli attacchi di panico che lo mettono di fronte alla seria difficoltà di affrontare matrimonio e paternità. La sua paura più grande non solo era affrontare un matrimonio per cui ancora non si sentiva pronto ma il sentirsi inadeguato come padre e la paura di non essere quindi un bravo genitore.
A questo punto l’unica cosa da fare era trovare un bravo psicoterapeuta e sottoporsi ad una terapia per affrontare le sue paure.
Tutti noi abbiamo degli scheletri nell’armadio, delle paure, dei sensi di colpa che non riusciamo ad affrontare e che ci fanno vivere male. Chi sostiene che non ha nessun problema o colui che ti risponde “non farmi passare per una persona instabile perché non lo sono” è la prima persona ad avere bisogno di aiuto ma lo rifiuta. Non bisogna pensare che la psicoterapia serva solo nei casi più difficili e disperati ma bisogna vederla come un aiuto, un sostegno in un momento difficile che da soli non riusciamo ad affrontare.
Volete sapere poi se il mio amico psicologo si è sposato? Hanno appena festeggiato 20 anni di matrimonio e hanno tre figli meravigliosi!
Tags: attacchi ansia, attacchi panico, psicologo, psicologo puglia, psicoterapia
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