Nel secolo appena trascorso, le carte geografiche si utilizzavano prevalentemente in ambiente scolastico, accademico o lavorativo: venivano quindi considerate soprattutto nel loro aspetto funzionale, quale strumento didattico e supporto professionale per alcuni particolari settori (come l’urbanistica e l’ingegneria).
Probabilmente è proprio per questo che ancora oggi le cartine del Novecento conservano intatta tutta la loro carica di “vissuto”: già al primo sguardo, ci rendono partecipi di un mondo che, nonostante sia molto diverso dal nostro presente, fa ancora parte di noi.
Attualmente, queste carte geografiche vengono denominate “vintage” e rappresentano uno dei settori di punta dell’editoria cartografica.
Perché? Semplice: per lo studio, le professioni e l’arredamento, queste cartine sono un vero e proprio must irrinunciabile.
Prima di tutto, per l’utilità dei loro riferimenti: la conoscenza della geografia del Novecento, infatti, non è solo funzionale agli studi storici, ma riveste un ruolo essenziale nella comprensione dei meccanismi della società odierna.
Molte situazioni attuali, infatti, affondano le loro radici nel secolo scorso: le carte geografiche vintage sono quindi preziose per un’ efficace ricostruzione dei fatti e delle dinamiche evolutive di natura sociale, economica, politica e amministrativa.
Ciò le rende praticamente indispensabili per molti ambiti della cultura e del lavoro. Ma c’è di più: oggi le cartine vintage sono sempre più apprezzate per la loro particolare bellezza grafica.
Non a caso, costituiscono uno dei complementi d’arredo più gettonati per conferire a qualsiasi ambiente, anche il più anonimo, una nota di originalità che non passa inosservata.
Collocare in casa o in ufficio una carta geografica vintage, quindi, significa dotarsi di un oggetto che unisce ad una squisita raffinatezza estetica un’ importante valenza informativa.
Ma come scegliere la cartina vintage più adatta? Niente di più facile e immediato: basta seguire il proprio gusto!
Le carte geografiche vintage, infatti, si inseriscono senza problemi in ogni tipo di arredamento. In un salotto arredato con mobili antichi, ad esempio, una carta dell’Europa degli anni Quaranta è ideale per sottolineare l’atmosfera retrò, ma con una piacevole sensazione di leggerezza.
In un soggiorno ultramoderno, la stessa cartina esalta in modo ricercato le linee pulite di un arredo di design.
La tua camera da letto ha uno stile ormai antiquato ma ci sei troppo affezionato e non vuoi cambiarla? Rinnovala all’istante con una cartina del 1950 corredata da una cornice shabby chic: otterrai un effetto “vintage” più glamour e romantico che mai.
Il tuo bambino vorrebbe una nota di colore per la sua cameretta? Sorprendilo con un oggetto vintage davvero speciale: una carta geografica dell’Italia tematica.
Con i suoi bellissimi disegni e le sue dettagliate rappresentazioni della flora, della fauna e delle bellezze artistiche di ogni città, questa particolare cartina porterà una ventata di allegria e sarà molto utile per stimolare l’apprendimento e i giochi di intelligenza.
Tags: arredamento con carte geografiche, carte geografiche vintage
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