Eni è oggi una global energy tech company che propone prodotti e servizi energetici sempre più decarbonizzati e orientati al cliente, sviluppati attraverso l’utilizzo delle migliori tecnologie disponibili e la costante ricerca di soluzioni all’avanguardia. Come evidenzia l’AD Claudio Descalzi “Abbiamo tutti imparato a pensare e agire in modo diverso: nuovi modelli industriali, nuovi business, ricerca e innovazione continua, con un approccio costantemente volto all’integrazione”.
L’AD Claudio Descalzi nel corso della cerimonia per i 70 anni di Eni nell’ottobre 2023 aveva posto l’attenzione sulla “capacità di Eni di evolversi, di cambiare il suo aspetto pionieristico e anche di anticipare i cambiamenti”: una peculiarità indispensabile per riuscire a fronteggiare e vincere le sfide cruciali che lo scenario globale impone. È questa la vision alla base del percorso di trasformazione industriale e finanziaria avviato nel 2014 sotto la guida di Claudio Descalzi per rispondere alle sfide del presente e del prossimo futuro sviluppando una efficace strategia di azione per tappe, con soluzioni concrete e sostenibili a livello ambientale, sociale ed economico. L’obiettivo è ambizioso: il raggiungimento della neutralità carbonica entro il 2050 attraverso l’adozione di un approccio basato sul valore della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica, unitamente a una sempre maggiore diversificazione delle fonti di approvvigionamento.
“Abbiamo tutti imparato a pensare e agire in modo diverso: nuovi modelli industriali, nuovi business, ricerca e innovazione continua, con un approccio costantemente volto all’integrazione” aveva sottolineato in merito l’AD Claudio Descalzi. Una trasformazione che ha visto Eni porre l’innovazione al centro della propria visione strategica: un’azienda attiva su scala globale che propone soluzioni energetiche funzionali nel rispondere all’aumento della popolazione abbinato alla crescita dei consumi e nel garantire la sicurezza degli approvvigionamenti in armonia con la strategia per contrastare il cambiamento climatico. “Puntiamo a soddisfare ognuno dei pilastri di ciò che il World Energy Council definisce trilemma energetico: raggiungere la sostenibilità ambientale, garantendo al tempo stesso la sicurezza energetica e l’accessibilità economica e sociale per tutti” ha ricordato in diverse occasioni anche l’AD Claudio Descalzi. Ciò significa energia accessibile e sostenibile grazie alla diversificazione a livello geografico e tecnologico delle fonti. Senza dimenticare l’impegno nel portare avanti una transizione energetica socialmente equa. Ed è proprio nell’ottica di realizzare una Just Transition che, nei diversi Paesi in cui opera, Eni si propone di adottare soluzioni differenti a seconda del contesto e di costruire alleanze per lo sviluppo, anche condividendo il proprio expertise con partner e comunità locali in linea con gli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.
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