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L’olio extravergine di oliva: un condimento di qualità

L’olio extravergine di oliva è uno dei condimenti più salutari che portano numerosi benefici per l’organismo. La classificazione di extravergine è il riconoscimento migliore che attesta la qualità dell’olio di oliva. Affinché possa essere considerato tale, esso deve essere prodotto interamente con l’aiuto di mezzi meccanici a temperature che non degradino l’olio, senza l’utilizzo di alcun solvente chimico.

L’acidità è il principale parametro che determina le proprietà di un olio extravergine, più basso è il suo valore migliore sarà la qualità del prodotto. L’Italia è tra i paesi principali in termini di quantità e qualità di olio extravergine prodotto. L’olio extravergine di oliva pugliese è un simbolo indiscusso di eccellenza e qualità, in quanto presenta un tasso di acidità molto più basso rispetto alla media nazionale, di gran lunga inferiore a 0,8 gr/litro.

Produrre un olio extravergine di oliva non è affatto facile. Un produttore deve utilizzare olive fresche in buone condizioni e monitorare con grande attenzione ogni passo del processo.

Un buon olio extravergine di oliva è:

Fruttato: Contraddistinto dal classico aroma di frutta, che varia a seconda della tipologia di olive utilizzate. Il frutto maturo produce oli più dolci e aromatici, mentre il frutto ancora verde produce oli dal gusto forte e deciso.

Amaro e pungente: l’olio d’oliva fresco è caratterizzato da un sapore amaro e pungente. La sensazione di pizzicore sulla lingua è dovuta ai polifenoli, degli antiossidanti naturali presenti in abbondanza nell’olio extravergine, di fondamentale importanza per l’organismo.

Olio extravergine d’oliva: occhio alle truffe

L’olio extravergine è realizzato semplicemente premendo le olive e non è sottoposto ad alcun processo industriale per produrre oli “raffinati” come quello di girasole o l’olio di soia.

Gli oli di oliva vergini che non presentano difetti di gusto, devono e passano rigorosi test chimici prima di poter essere etichettati come “extravergine”.

Purtroppo, a causa dell’enorme differenza del valore commerciale tra un olio extravergine e uno vergine, occorre fare molta attenzione per evitare di incappare in truffe, diffidando dei prodotti con prezzi eccessivamente bassi.

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