La nuova escalation di tensione nell’aria mediorientale sta ridisegnando la rotta di molti flussi di ricchezza. I facoltosissimi “Paperoni” che risiedono nell’area del Golfo stanno infatti spostando i loro capitali verso la Svizzera, tradizionalmente considerata uno dei maggiori porti sicuri della finanza a livello globale.
Già negli ultimi anni c’erano stati dei segnali che qualcosa stava cambiando. A partire dal 2022 infatti le ricchezza affluita nelle banche svizzere e proveniente dagli Emirati Arabi Uniti è cresciuta del 40%. Questa tendenza si è rafforzata ulteriormente nelle ultime settimane, dopo lo scoppio della guerra in Iran.
Ovviamente questo interesse per il paese elvetico riguarda clienti molto facoltosi e family office dell’area mediorientale, attratti dalla stabilità geopolitica del paese elvetico. I clienti facoltosi stanno valutando di contabilizzare in Svizzera sempre più asset che fanno parte del loro patrimonio di ricchezza.
Ovviamente non è soltanto una questione di tipo geopolitico a muovere i capitali dei Paperoni verso la Svizzera, ma anche la certezza del diritto e la sicurezza finanziaria che infonde. Non è un caso che dallo scoppio della guerra mentre molte monete hanno perso valore, il Franco svizzero invece ha raggiunto il valore massimo rispetto all’Euro da dieci anni a questa parte (fonte Pocket Option Italia).
Secondo alcuni esperti di finanza internazionale, per adesso vediamo solo moderati segnali di questi spostamenti in corso, mentre ci vorrà un bel po’ di tempo per vedere concretamente gli effetti della guerra su questi spostamenti di ricchezza. Per muovere grandi capitali infatti servono settimane se non addirittura mesi. Il processo di spostamento avviene generalmente in due fasi. All’inizio viene spostata la massa di capitale liquido, in un secondo momento lo spostamento riguarda gli asset più corposi (generalmente rappresentati dai titoli azionari, obbligazioni o partecipazioni).
Secondo alcune previsioni, dopo l’estate i patrimoni parcheggiati in Svizzera potrebbero ammontare a diverse decine di miliardi di dollari, anche se la misura di questa ricchezza dipenderà sia dall’esito ma soprattutto dalla durata del conflitto.
Tags: golfo, guerra, Pocket Option Italia, ricchezza, segnali
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