Antigua attira capitali da tutto il mondo: alcuni anni fa anche il Cavaliere per eccellenza, Silvio Berlusconi, rese pubblica la sua propensione per questo paradiso offshore
Tra le maggiori ‘mete’ del risparmio e investimento rivolte ai paradisi fiscali, tra gli stati offshore nei quali il regime di calcolo dell’imposta è particolarmente favorevole, quando addirittura nullo, il paradiso fiscale Antigua è una delle mete fondamentali, possibilità di risparmiatori e investitori, industriali, esperti del trading e broker di tutto il mondo, delusi dai cappi fiscali del loro paese d’origine. In questo l’Italia non è immune e, sulla scia soprattutto di risparmiatori di residenza statunitense, anche i figli dello Stivale che investe hanno scelto, tra le varie mete, Antigua come paradiso fiscale nel quale ricercare le opportunità purtroppo non concesse in terra natia.
All’interno del vasto range nel quale orientare la propria volontà di investimento o risparmio, appoggiarsi anche tramite conti online ad un paese offshore, depositando capitali successivamente reinvestiti nel mercato produttivo, azionario, trader, o nei conti deposito con tassi appetitosi, il paradiso fiscale Antigua ha tutti i requisiti per essere da anni fonte di richiamo mondiale di capitali provenienti da tutto il mondo. Con una popolazione di poco superiore agli 80,000 abitanti, Antigua determina la propria maggiore possibilità di entrate dal flusso dei capitali provenienti da tutto il mondo, un volume d’affari il quale, sommato al turismo locale di questa perla oceanica, genera profitti locali e opportunità internazionali. Sotto l’egida del ‘tax holidays’, vacanza fiscale tradotto in termini semplici, in Antigua il regime di calcolo dell’imposta è tra i più vantaggiosi al mondo, una vera vacanza dalle imposte che può prolungarsi sino a quindici anni, estendibile di ulteriori cinque, dal momento dell’apertura di un conto corrente vantaggioso, o di una società, offerto dal sistema bancario locale. L’opportunità di non pagare tasse per venti anni è sicuramente un vantaggio esclusivo di questo paradiso geografico e fiscale: in Antigua il fisco da oltre trent’anni ha deciso di non colpire i redditi personali con il regime d’imposta.
Se il paradiso fiscale Antigua nel ‘tax holidays’ determina il suo vantaggio principale, nel bassissimo costo e possibilità estremamente facile di apertura di nuove società, aumenta ancora di più il valore d’investimento relativo a questa isola nella cui sfera finanziaria l’imposta è solamente un ricordo lontano. Aprendo una società in Antigua la richiesta di capitale sociale minimo è notevolmente ridotta rispetto alla maggioranza dei paesi dell’economia consolidata, appena cinque milioni di dollari. L’unica spesa sarà determinata dalle commissioni dei consulenti preposti alla fornitura del servizio di apertura sociale, con pochissima burocrazia prevista e tante opportunità.
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