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Come raggiungere le Cicladi e cosa visitare

Le isole Cicladi rappresentano un vero e proprio paradiso naturalistico e storico, dove ogni desiderio può essere soddisfatto: spiagge da sogno e mare del colore dello zaffiro, ma anche siti archeologici che riportano alla memoria antiche gesta e intramontabili leggende greche. Se ne contano a centinaia, ma le isole più famose sono poco meno di una trentina: l’arcipelago sorge nel cuore del Mare Egeo, tra la storica regione dell’Attica e Creta e il suo nome rimanda alla disposizione delle isole, in cerchio attorno a Delos.

Uno dei mezzi per raggiungere le Cicladi è il traghetto, in partenza dai principali porti di Brindisi, Ancona, Bari, Venezia e Trieste: per visionare le offerte in corso oppure per acquistare online i biglietti, è possibile consultare il sito web ufficiale www.traghetticicladi.it.

Da Mykonos a Ios

Quando si pensa alle isole Cicladi, la mente corre subito a Mykonos e Santorini, certamente le isole più famose e turistiche dell’intero acipelago. Mykonos ammalia con i suoi mulini a picco sul mare, la chiesa di Panagia Paraportiani e le case in tipico stile cicladico di Little Venice, mentre Santorini incanta con i tramonti spettacolari dal villaggio di Oia. A Santorini, affacciata sulla caldera, è possibile visitare il meraviglioso villaggio di Imerovigli soprannominato il “Balcone dell’Egeo”, la Spiaggia Rossa cinta da rocce rossastre e la Spiaggia nera vulcanica. Da vedere poi il sito archeologico dell’antica città minoica di Akrotiri, sepolta come Pompei dai lapilli di un’eruzione vulcanica verificatasi nel 1627 a.C..

Gli amanti della storia dell’antica Grecia non possono non recarsi sulla disabitata isola di Delos, dove la leggenda narra siano nati gli dei Artemide e Apollo: l’isola, vicinissima alla mondana Mykonos, è Patrimonio UNESCO e racchiude le vestigia della famosa Terrazza dei Leoni, della Casa dei Delfini e di quella delle Maschere con tanto di mosaici ma soprattutto numerosi templi, tra i quali quello di Dionisio e Apollo. Sull’isola di Ios, tra le più autentiche delle Cicladi, si possono fare bagni di sole e mare sulle spiagge di Milopotas e di Manganari, raggiungibili queste ultime solo tramite un impervio sentiero che per 30 km si inerpica sui monti dell’isola.

Un tour tra Paros e Folefagandros

Chi ama l’avventura e le escursioni non può non visitare Paros, certamente l’isola cicladica più montuosa: oltre alla più antica chiesa bizantina greca di Panagia Ekatontapiliani, è possibile fare escursioni alla volta della Valle delle Farfalle oppure di quelle cave in marmo utilizzate nell’antichità per forgiare splendide sculture elleniche. Dopo aver visitato due dei più bei villaggi di Grecia, ovvero Noussa e Léfkos, si può lasciare Paros e raggiungere in 10 minuti l’isola di Antiparos, nella cui omonima grotta sono presenti le più antiche stalagmiti della Grecia.

Tra le cose da vedere assolutamente alla Cicladi c’è l’isola di Naxosdove, non lontano dalla Chora, si trova la Portara, ossia quel che resta dell’ingresso in marmo di un tempio dedicato ad Apollo. Sulle tracce dell’antica Grecia, si possono poi visitare i resti del Santuario di Demetra e i colossali Kouros, statue alte 10 mt con le probabili fattezze di Dionisio o Apollo.

Tra le tappe di un viaggio alle Cicladi non possono escludersi l’isola di Amorgos, con il panoramico monastero di Chozoviotissa, quella di Folefagandros dove sorgono le paradisiache spiagge di Katergo e Karavostasi e l’isola di Milo, con le sue strane formazioni rocciose prospicienti il mare e famosa per la scultura della Venere oggi esposta al parigino “Museo del Louvre”.

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