Sapevi che il gatto Ragdoll è il compagno perfetto per la terza età? Se sei una persona anziana e cerchi un vero amico che riempia d’amore la tua vita, il gatto Ragdoll è senza dubbio la scelta giusta. Unico nel suo genere, questo gatto coniuga la proverbiale autosufficienza del mondo felino con la devozione tipica del cane. Esattamente come ogni gatto, il Ragdoll è autonomo in tutti gli aspetti “pratici”
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In viaggio con il cane: come procedere? Viaggiare con il cane non è complicato, ma richiede un po’ di organizzazione. Soprattutto, è importante gestire con buon anticipo alcuni aspetti fondamentali, ovvero la documentazione, i mezzi di trasporto e la salute del cane. Partiamo dal primo punto: i documenti. Di cosa ha bisogno in tal senso il cane che viaggia? Semplice: del libretto delle vaccinazioni aggiornato, entro i confini del territorio
Viaggiare con il tuo gatto oggi è molto più semplice che in passato: sono sempre più numerose, infatti, le strutture turistiche che accettano i gatti. Ma c’è di più: anche le navi, gli aerei e i treni si sono dotati di attrezzature e normative per il trasporto dei gatti. Ecco perché sempre più proprietari oggi scelgono la “vacanza a sei zampe” con il proprio gatto. Per evitare spiacevoli disagi, però,
“La sicurezza di collaboratori e collaboratrici è la nostra priorità assoluta e grazie ai mezzi messi a disposizione e ai corsi per utilizzarli al meglio, vogliamo assicurarci che siano preparati/e per affrontare eventuali situazioni critiche”, recita la nota diffusa da Euroristorazione.
Giovedì si terrà la riunione della BCE e gli occhi sono puntati sul possibile taglio dei tassi. In attesa di scoprire quale politica adotterà l’Eurotower, Facile.it ha calcolato che, se venisse confermato un taglio di 25 punti base, il calo per un mutuo variabile medio* potrebbe essere di 18 euro. In meno di due anni chi ha sottoscritto un mutuo medio, 126.000 euro in 25 anni (LTV 70%) ha visto
Sono 6,5 milioni gli italiani che quest’anno non andranno in vacanza e, fra loro, ben 3,7 milioni hanno dichiarato che il motivo della rinuncia è di natura economica; il dato arriva dall’indagine commissionata da Facile.it a mUp Research e Bilendi. Tra chi non parte – si legge nell’indagine realizzata su un campione rappresentativo della popolazione nazionale* – il 56% ha per l’appunto ammesso di non poterselo permettere economicamente. Percentuale che arriva