La psicoterapeuta Cuneo, Dottoressa Silvia Parisi, ci parla della rivoluzione e della nascita della corrente comportamentista. E’ uso porre il 1913 come data di nascita del comportamentismo: nel 1913 J.B Watson pubblicava nella “Psychological Review” (la principale rivista psicologica statunitense) il celebre saggio “The Psycology from as the Behaviorist Views It”, dove presentava in forma sistematica gli enunciati di base di un vero e proprio manifesto programmatico per una rifondazione
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ASSOCIAZIONE ITALIANA PER LA SANDPLAY THERAPY DORA KALFF FOUNDER SEZIONE ITALIANA DELL’I.S.S.T. (INTERNATIONAL SOCIETY FOR SANDPLAY THERAPY) I.S.S.T. in alleance con la I.A.A.P.(International Association for Analytical Psychology) SCUOLA DI PSICOTERAPIA con la tecnica del “GIOCO DELLA SABBIA” (Sandplay Therapy) Riconosciuta dal M.I.U.R. con Decreto Ministeriale del 18 Luglio 2002 SCUOLA DI PSICOTERAPIA con la tecnica del “GIOCO DELLA SABBIA” (Sandplay Therapy) Riconosciuta dal M.I.U.R. con Decreto Ministeriale del 18 Luglio
Prendersi cura dell’anima: possiamo dire che “fare psicoterapia” significa questo. Ad un certo momento della propria vita si può decidere di prendere in carico se stessi, di risollevarsi e recuperarsi dopo uno dei duri colpi che la vita a volte ci infligge e che sentiamo di non riuscire ad affrontare da soli. Lo psicoterapeuta è una figura che ci può accompagnare in questo percorso accidentato e tortuoso che ci condurrà
Come gestire la solitudine in questa era in cui tutti siamo connessi, notte e giorno? Ce lo spiega una psicologa di Parma. Gli essere umani vivono la solitudine come uno stato negativo; essa invece è indispensabile per vivere la vita con autenticità! Sara Moruzzi, psicologa a Parma e Fidenza, ha pubblicato sul suo blog un vademecum con qualche consiglio per imparare a gestire la solitudine nell’era digitale, e per
In una società sempre più stressata ed insicura capita spesso di chiedersi “cosa pensano gli altri di me?”. Sui social network ci si sforza per far trasparire la parte migliore di se stessi, ma cosa ne deducono i nostri amici e conoscenti dai nostri sforzi? Sempre più frequentemente, su Facebook, si condividono link che ci invitano ad esprimere i nostri pensieri/sentimenti verso un’altra persona, ma veramente in pochi rispondono a