In questi anni di difficile congiuntura economica, la riduzione dei costi dei processi di produzione ed il consolidamento dei risultati raggiunti dall’azienda manifatturiera sono argomenti che assumono particolare rilevanza.. Il taglio dei costi non sostenuto, in parallelo, da un investimento in innovazione, può trasformarsi in un’arma a doppio taglio, rispetto agli obiettivi di efficienza prefissati.Una valida strategia, per favorire la riduzione dei costi, consiste nello sviluppare processi di consolidamento delle soluzioni di Information Technology (IT) utilizzate in azienda.
La Supply Chain è una filiera composta da fornitori di materia prima, produttori, fornitori di servizi, vettori trasportatori dei prodotti creati e consumatori finali. Tutti questi soggetti sono connessi tra loro mediante il flusso dei materiali, che parte dalla materia prima e che, grazie a trasformazioni e trasporto, giunge all’utilizzatore finale. Inoltre, i soggetti sono interconnessi dal flusso di informazioni, che accompagna le merci e la loro trasformazione. Quanto indicato a livello generale si riscontra concretamente in ogni azienda manifatturiera.
Le moderne tecniche organizzative, dal Just in Time alla Lean Manufacturing o produzione snella, prevedono la riduzione al minimo delle scorte. Un magazzino ridotto all’essenziale e gestito con logiche di approvvigionamento efficaci, determina un abbattimento dei costi aziendali (acquisti limitati al momento e alle quantità adeguati, flussi di merci aderenti alle reali necessità), e di conseguenza un incremento del margine di guadagno, sull’intero processo produttivo.
Ultimamente si sente parlare molto spesso di produzione snella (o lean manufacturing).i principi introdotti dalla casa automobilistica Toyota si stanno espandendo e affermando, in particolare nelle aziende manifatturiere. La ragione, è semplice: dove c’è un prodotto tangibile è più agevole misurare le performance e comprendere, dove si annidano i problemi.
Si rinnova l’appuntamento con le aziende clienti che hanno espresso la loro opinione, rispondendo a 3 domande molto semplici, però, in grado di esplicitare in che modo Tesar è intervenuta, quale è l’esito del proprio intervento e quale è il giudizio del cliente sull’opportunità di ricevere da un unico fornitore tutti i software per l’informatizzazione e la gestione di un’impresa.
Un ulteriore appuntamento con le opinioni dei nostri clienti: altre 3 aziende e le solite tre domande. Per chi fosse interessato, gli appuntamenti precedenti sono disponibili nella sezione news del sito, mentre le case history complete si possono trovare nell’apposita area.
Henry Ford, all’epoca, non possedeva un sistema gestionale ERP, non aveva integrato un sistema MES per la produzione, non utilizzava sofisticate macchine automatizzate o robot per produrre le sue auto. Tuttavia aveva capito che una produzione snella (oggi in molti direbbero “lean manufacturing”) era ciò che occorreva per contenere i costi di produzione.
Siamo ad un nuovo appuntamento con le opinioni dei nostri clienti, in merito all’andamento delle installazioni presso i loro reparti. Nulla come un cliente soddisfatto e il suo passaparola può dare risalto, in maniera spontanea, ad un prodotto acquistato, installato, usato, capace di produrre risultati, migliorare le efficienze nei reparti e la qualità di prodotti e processi produttivi.
Continua il viaggio alla riscoperta delle opinioni dei nostri clienti che hanno sperimentato, e tuttora utilizzano usano con soddisfazione, le nostre soluzioni informatiche per la pianificazione, il controllo e la gestione della produzione e della qualità industriale e per la raccolta dati diretta dai reparti produttivi.
Abbiamo dedicato alcune nostre news alle opinioni di 9 illustri clienti sui sistemi di controllo produzione e qualità, che abbiamo installato presso le loro sedi. Ora il viaggio continua con altre 3 aziende.