Gli anni Settanta, ossia il periodo più fecondo dal punto di vista musicale, hanno partorito band e artisti che hanno fatto la storia del rock e che sono diventati delle vere e proprie icone per diverse generazioni.
L’estate romana sarà incendiata dalla musica dei Metallica: il tour mondiale del gruppo statunitense farà infatti tappa a Roma il 24 giugno 2009.
Arriva l’estate, stagione di concerti, festival e musica dal vivo. Tra i tanti eventi musicali che si svolgeranno in Italia quest’estate, uno dei più attesi è sicuramente il concerto di Lenny Kravitz, che diffonderà la sua musica in quattro città: a Collegno il 3 giugno, a Roma il 5, a Brescia il 6 e a Lucca l’11 luglio.
Giotto, ossia uno dei più grandi innovatori nel mondo dell’arte, è protagonista di una grandiosa mostra organizzata a Roma, presso il Complesso del Vittoriano.
Gli appuntamenti culturali dell’estate romana si aprono con il festival “Letterature”, che dal 2002 porta nella capitale alcuni tra i migliori scrittori italiani e internazionali.
Con Daniel Kahneman la scienza economica si affida al sapere umanistico: sarà lui stesso a spiegarne i motivi il 18 maggio, di fronte alla platea dell’auditorium di Enel a Roma. Negli USA, Daniel Kahneman insegna psicologia e affari pubblici e internazionali. Nel 2002 ha ricevuto il premio Nobel per l’economia, insieme a Vernon Smith, “per avere integrato i risultati della ricerca psicologica nella scienza economica, specialmente in merito al giudizio umano e alla teoria delle decisioni in condizioni d’incertezza”.
IL RAMARRO VERDE, presentazione del nuovo libro scritto con il solo movimento degli occhi da Michele Riva, malato SLA.
A Piazza di Siena, all’interno di Villa Borghese, uno degli spazi verdi più grandi e affascinanti di Roma, dal 1922 si svolge un importante evento equestre, il Concorso ippico internazionale Piazza di Siena.
Al via la due giorni di concerti, mostre, performance, proiezioni e reading: tra gli ospiti Jolaurlo, LNRipley, Ninja from Subsonica, Nobraino e Marta sui Tubi
È possibile portare il punk in teatro? È possibile raccontare uno dei fenomeni musicali più deflagranti di sempre dandogli i limiti di una pièce teatrale, senza però perderne la carica esplosiva?