Oggi il mondo assicurativo è in costante fermento. Tale fermento crea una confusione assoluta tra gli utenti. Il blog ufficiale di Alessandro Cesaro, www.alessandrocesaro.it scritto in modo estremamente semplice ed alla portata di tutti, cerca di portare un pò di chiarezza tra i consumatori.
rapporto di idealista.it sui prezzi delle case di seconda mano a torino, II trimestre 2009
rapporto di idealista.it sui prezzi delle case di seconda mano a roma, II trimestre 2009
rapporto di idealista.it sui prezzi delle case di seconda mano a milano, II trimestre 2009
Rappresentano il 40% del campione e crescono ad una velocità sbalorditiva, parliamo dei conti corrente online rilevati dall’Osservatorio Finanziario. Una delle ragioni delle preferenze italiane per i nuovi depositi è l’evidente risparmio sui costi di gestione rispetto ai conti tradizionali.
Percentuale applicata sul massimo saldo negativo registrato durante il trimestre, la commissione di massimo scoperto viene applicata per tutti e tre i mesi, anche se in tale periodo il cliente e’ finito in passivo solo per un giorno.
In un momento di forti turbolenze dei mercati e di dissesti finanziari molti risparmiatori si chiedono quanto sia opportuno mantenere il proprio conto corrente presso un determinato istituto di credito, piuttosto che rivolgersi a competitors più “sicuri” e credibili. Mentre si moltiplicano le incertezze arriva dal Sole 24Ore un piccolo decalogo di garanzie e sicurezze a misura di famiglia.
E’ finita l’era dei rendimenti. Ormai la guerra si combatte su altri livelli, almeno per i conti correnti online.Questo per due motivi sostiene l’ottima ricerca dell’Osservatorio Finanziario
Dalla riforma delle disposizioni antiriciclaggio sul contante e sugli assegni sono esclusi i bonifici, i giroconti e tutti gli ordini di pagamento assimilabili (si pensi, a Rid e Riba). In verità, questa esclusione c’è sempre stata, ma a maggior ragione essa trova una giustificazione, ancorché “indiretta”, nei nuovi provvedimenti.
Il criterio di calcolo della pensione varia a seconda dell’anzianità contributiva maturata dal lavoratore al 31 dicembre 1995. Viene adottato: