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I parassiti del gatto: più pericolosi nella stagione calda

Finalmente l’estate! Per il tuo micio, la bella stagione significa lunghi sonnellini al sole e tanti giochi all’aria aperta.

Purtroppo, ogni medaglia ha il suo rovescio, e questo quadretto delizioso nasconde un’insidia: i parassiti.

Con l’arrivo del caldo, insetti e microrganismi infestanti si riproducono a ritmo vertiginoso, annidandosi praticamente ovunque.

In casa, è possibile ridurre o addirittura escludere la loro presenza tramite l’impiego di prodotti disinfettanti e di una pulizia scrupolosa; ma quando il tuo gatto comincia ad uscire all’esterno, aumentano esponenzialmente i rischi di una contaminazione.

Come proteggerlo? Due, in particolare, sono le tipologie di parassiti che il tuo piccolo amico può contrarre: esterni ed interni.

Al primo gruppo appartengono le pulci, le zecche e gli altri insetti che si attaccano alla cute nutrendosi del sangue dell’ospite.

Il tuo gatto può esserne colpito in qualsiasi tipo di spazio aperto, dal balcone al giardino.

Questi organismi, infatti, stanziano solitamente nei luoghi ombrosi e umidi, come le fessure dei muri, le grondaie e l’erba alta; ma possono anche essere veicolati da altri animali, come i topi e gli uccelli.

Tenere libere da questi “ospiti” le zone frequentate dal tuo gatto, attraverso regolari disinfestazioni e misure preventive, aiuterà in modo significativo a limitare i rischi; se ciò non fosse possibile, fai modo da impedire al peloso di accedervi.

In tutti i casi, l’utilizzo di un buon prodotto antiparassitario – in collare o spot on – rappresenta il modo più sicuro e risolutivo per proteggere il tuo migliore amico.

I parassiti intestinali sono una minaccia molto più subdola: il tuo micio può contrarli non solo ingerendo carne cruda, ma addirittura con un semplice contatto.

I vermi e i microrganismi di questo tipo, infatti, infestano gli spazi attraverso le loro uova, che vengono rilasciate nell’ambiente con le feci degli animali già infetti.

Quando il gatto passa su una superficie contaminata, le uova si attaccano al pelo e alle zampe, per poi venire ingeriti durante le normali operazioni di pulizia.

Una volta che si sono insediati nell’intestino, l’unico sistema per debellarli consiste nel somministrare al micio un farmaco vermifugo, che deve essere prescritto dal veterinario.

Per prevenire il problema, è sempre opportuno controllare che il micio non mangi carne cruda (come accade quando cattura topi, uccellini e altre prede vive).

Fai in modo che non frequenti cortili e altre aree dove potrebbero esserci sporcizia e deiezioni di altri animali.

Controlla regolarmente le sue feci per accertare che non contengano vermi; alla comparsa di qualsiasi malessere “sospetto” (diarrea, feci molli, prurito insistente, alopecia) non esitare a contattare il veterinario.

Per saperne di più >>

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