Digital wealth management, il lancio di “Edufin3.0” nelle parole dell’AD di Banca Generali Gian Maria Mossa: “L’educazione finanziaria è di fondamentale importanza per un futuro sostenibile del risparmio”.
Il risparmio degli italiani è a livelli molto elevati ma per quanto concerne l’educazione finanziaria l’Italia è al penultimo posto nella classifica OCSE. Banca Generali, forte anche dell’esperienza in ambito digital e nei servizi di digital wealth management, punta a colmare questo gap con “Edufin 3.0”, il progetto lanciato ufficialmente lo scorso 28 settembre a Milano alla presenza dell’AD Gian Maria Mossa e di Marco Montemagno che ne sarà protagonista: il nuovo format, 52 gli episodi previsti, è nato proprio nell’ottica di approfondire tematiche legate al risparmio e alla sua evoluzione anche grazie al supporto di esperti internazionali. Dall’inflazione alla blockchain, dagli NFT alle criptovalute, fino ai servizi più innovativi di digital wealth management: “Edufin 3.0” sarà diffuso su tutte le principali piattaforme social, tra cui Facebook, TikTok, Instagram, Youtube e Linkedin, nonché in versione podcast su Spotify. Linguaggio semplice, infografiche e messaggi ponderati su misura a seconda del tempo degli utenti e della loro disponibilità ad approfondire i concetti: questi i punti di forza del progetto attraverso cui Banca Generali punta ad “essere la cerniera che unisce i due mondi, quello degli investimenti tradizionali e quello del mondo digital”, come ha sottolineato l’AD Gian Maria Mossa in occasione dell’evento di presentazione.
“L’educazione finanziaria è di fondamentale importanza per un futuro sostenibile del risparmio”: si legge anche nelle parole dell’AD di Banca Generali Gian Maria Mossa il valore di un’iniziativa che riconferma l’impegno trasversale dell’Istituto che fornisce soluzioni di digital wealth management e servizi in grado di contraddistinguersi per il livello di innovazione elevato. “La capacità di affrontare sfide ormai essenziali come la previdenza complementare, la pianificazione dei progetti di vita e in generale la protezione del risparmio non possono più prescindere per nessuno da una corretta conoscenza dei rischi e delle opportunità che giungono dai mercati”: una consapevolezza intorno a cui ha preso forma il progetto, come ha ricordato anche l’AD Gian Maria Mossa. Per Banca Generali, che sul digital wealth management e più in generale sui servizi digital ha costruito il proprio impegno anche nel raggiungere le nuove generazioni, Edufin 3.0 rappresenta un’importante occasione “per parlare con i ragazzi che conoscono i bitcoin, ma non conoscono i bond e non hanno le idee chiare sulle logiche che devono accompagnare gli investimenti”.
Tags: Banca Generali, Digital Wealth Management
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