La città-Stato di Singapore, presente nel sud-est asiatico, vanta un posto di primaria importanza sia nel commercio internazionale che nel campo della finanza.
Singapore è uno dei maggiori centri commerciali e finanziari presenti al mondo e insieme a Hong Kong e Dubai, è il posto ideale per far crescere la propria attività a livello internazionale. Infatti, esso gode di un sistema di tassazione non molto elevato, tanto che in certi casi non è necessario versare nessun tipo d’imposta. Nel paradiso fiscale Singapore, la legge è ferrea, ma se la si rispetta veramente, si ha la possibilità di usufruire di notevoli vantaggi, che derivano dalle opportunità offerte da una piazza finanziaria importante, da un hub commerciale regionale molto trafficato e da un sistema fiscale non opprimente.
Singapore presenta un basso livello di aliquote ordinarie e offre diversi vantaggi fiscali, tanto da attirare investimenti esteri e personale qualificato. Per quanto riguarda l’imposta sulla rendita personale, fino a 20.000$, non vi è necessità di versare alcun tributo. L’aliquota più alta è pari al 20%, nel caso in cui i guadagni siano di 320.000$. Si deduce perciò che l’aliquota sul reddito non sia poi così alta. In Italia, invece con 200.000€ di reddito bisogna pagare il 47% di tasse. Fondare un’azienda nel paradiso fiscale Singapore, significa usufruire di diversi incentivi. Infatti, sui primi 100.000$ guadagnati non si è soggetti ad alcun tributo, mentre sui successivi 300.000$ è prevista un’aliquota dell’8,5%. Inoltre, l’imposta sul reddito d’impresa negli ultimi quindici anni è scesa, passando dal 26 al 17%. Quindi, per i primi cinque anni è possibile che non si paghi nulla o quasi.
A Singapore, chi si occupa di investimenti in asset non dovrà versare tributi sul capital gain. Quindi, sarà possibile acquistare immobili e titoli azionari senza subire alcuna imposta. La stessa cosa non succede invece per le speculazioni finanziarie effettuate dai trader, i quali godono frequentemente di entrate di capitali. Tali entrate non sono considerate un capital gain, cioè un’acquisizione di capitale, ma vengono viste come dei redditi veri e propri. In questo caso perciò, si è soggetti a una tassazione, così come accade per un normale reddito personale. Comunque, il sistema fiscale non viene applicato per i redditi che giungono da fonte estera e che vengono ricevuti qui. Inoltre, anche le plusvalenze, le eredità e gli interessi provenienti da banche e istituzioni finanziarie riconosciute, sono esenti da tributi. Il paradiso fiscale Singapore è dunque la giusta meta per tutti coloro che desiderino avere grosse opportunità finanziarie e d’investimento. Il Paese infatti viene considerato come la terza piazza più ricca e più trafficata del mondo.
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