Il gatto ragdoll, come qualsiasi altro, ha gusti e preferenze ed è bene quindi seguirli il più possibile nella scelta degli alimenti, umidi o secchi che siano.
Solitamente si sceglie di coccolare il nostro micio con entrambi gli alimenti poichè hanno caratteristiche e utilità diverse.
I gatti hanno bisogno di mantenere l’organismo sempre ben idratato, ma sono pur sempre animali un po’ pigri, è quindi dagli stessi alimenti che mangiano che assordono i liquidi necessari per restare idratati: ed è qui che entra in gioco il cibo umido.
Essi infatti hanno una buona percentuale di acqua, ma perchè essa sia assimilabile e non evapori bisogna che non siano esposti al sole, vengano mangiati in breve tempo o comunque che non restino all’aria aperta per più di mezza giornata, dopo di che anche il gatto, seppur amante di tale scatoletta, potrebbe non apprezzarla.
Dall’altra parte, se il bocconcino umido è perfetto per mantenere idratato il micio, i croccantini sono più utili per mantenere sana la bocca del nostro ragdoll; è infatti costringendoli a masticare che preveniamo la sedimentazione del tartaro tra i denti, che si accumula in special modo con i patè.
Ma i croccantini sono anche un cibo più “comodo”, essi infatti non si seccano se lasciati al sole, o non si irrancidiscono con le alte temperature estive, dando quindi modo a noi, e al nostro micio, di poter mantenere la ciotola piena e lasciare che sia il gatto a regolarsi su quanto e come mangiare.
Se poi avete tempo e vi piace cucinare, potete decidere di sostituire, o alternare, le scatolette a piatti preparati da voi, ricordandovi sempre di servire la carne cotta (soprattutto se di maiale non potete solo sbollentarla) ma senza sale o spezie, appena tiepida, tagliata in pezzetti in modo tale da costringere il gatto a masticare almeno un pochino, e leggermente bagnata nel brodo di cottura.
E’ altrettanto importante che stiate attenti a non somministrare più di una volta a settimana il fegato o la trippa non più di due, per il resto il vostro micio apprezzerà molto il polmone, il cuore e la carne bovina.
Va bene anche il pollo (poichè più povera di grassi e quindi più leggera da digerire), ma senza ossa: esse infatti sono molto friabili e rischierebbe di provocarsi danni permanenti all’apparato digerente.
Tags: gatto ragdoll
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