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Poca spesa e tanta resa : come valutare i migliori fondi pensione

Quando vi propongono “i migliori fondi pensione” probabilmente quello a cui fanno riferimento è al rendimento del capitale versato. Ma la scelta dei migliori fondi pensione è individuale e tiene conto anche della personale propensione al rischio. Se state pensando di accedere ad un fondo di pensione integrativo sicuramente vi starete chiedendo quale sia quello più conveniente fra quelli disponibili. Per essere sicuri di scegliere il miglior fondo pensione per la propria personale situazione, bisogna considerare alcuni aspetti.

I migliori fondi pensione sono aperti, chiusi o pip?

Che esistono tre grandi categorie fra le quali scegliere è ormai noto ai più ma qual è fra queste la scelta migliore fra il fondo di pensione integrativa chiuso, quello aperto o il pip ? Quale sarà quello che ci garantirà un futuro economico più tranquillo?

Per fare un calcolo il più vicino al reale possibile occorrerà considerare diverse variabili fra le quali il numero degli anni previsti di versamento (il totale cioè degli anni durante i quali si preventiva che verseremo un importo costante sul fondo di pensione integrata scelto) , i costi di gestione del fondo che decidiamo di possedere ( ogni tipologia di fondo così anche le diverse tipologie di contratto dei fondi integrativi hanno un costo definito di gestione che si differenzia fra fondo e fondo; Il pip sembrerebbe avere ad esempio un costo maggiore rispetto ai fondi integrativi chiusi e\o aperti ) ; l’attività lavorativa svolta, se svolta ( per i fondi pip non è obbligatorio avere un impiego lavorativo mentre al fondo chiuso solo se si svolge una determinata attività lavorativa vi si può accedere).

Una volta considerati questi fattori è facilmente deducibile che non si può definire un fondo migliore rispetto ad un altro di diversa tipologia ma occorrerà invece effettuare una valutazione su quello che sarà il fondo più adatto alle nostre esigenze valutando quello che poi , fra i diversi disponibili, abbia una rendita maggiore.

Il miglior fondo pensione si valuta nel lungo termine

Di utilità e di sostegno nella scelta del fondo migliore sarà la consultazione della tabella COVIP ,stilata dall’istituto di vigilanza sui fondi pensione istituito con la finalità di tutelare gli utenti che decidono di investire su un fondo pensione.

C’è da ricordare che il calcolo di rendimento di un fondo pensione integrativo è un valore variabile e soggetto a modifiche pertanto non può essere considerato a breve termine ma andrà preso in esame un arco temporale tendenzialmente lungo.

Agli elementi di vantaggio che dobbiamo valutare prima di aprire un fondo pensione integrativo, vanno aggiunti quelli sfavorevoli che vanno comunque presi in esame. Bisognerà infatti comprendere a lungo termine quali saranno i costi che deriveranno dal fondo attivato per avere anche una visione reale della rendita attesa. Di supporto in questo sarà l’Indicatore Sintetico dei Costi indicato con l’acronimo ISC che permette di sapere quali sono i costi complessivi della forma pensionistica integrata scelta.

La scelta del miglior fondo pensione va quindi ponderata, basando la decisione sia sugli indicatori forniti sia pensando alle proprie esigenze (personali e familiari) nel lungo periodo.

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