Molto spesso, già anche dai 35 anni in poi, la messa a fuoco a breve distanza inizia, un po’ per tutti, a peggiorare. Il problema non è certamente di grave entità, ma può risultare fastidioso e penalizzante. Ecco cosa ci dice la scienza oculistica in merito.
L’insorgere di difficoltà nella messa a fuoco a breve distanza inizia di solito dai 35/40 anni, andando man mano peggiorando fino ai sessant’anni, quando si stabilizza. Il disturbo, conosciuto come presbiopia, è un abbassamento del livello di accomodazione dell’occhio che ci impedisce a causa di un irrigidimento del cristallino di mettere a fuoco a breve distanza. Il problema riguarda vari aspetti della vita di tutti i giorni, rendendo difficile la lettura di un libro come l’utilizzo di un computer, andando a influire sulla messa a fuoco di oggetti a distanze fino ai 30/40 cm. E’ consigliabile, all’insorgere dei primi sintomi, una semplice visita oculistica, al fine di definire la gradazione degli occhiali da lettura consigliata per poter tornare a mettere a fuoco oggetti a breve distanza.
La correzione della presbiopia si esegue, escludendo la correzione con il laser, con l’uso di occhiali con lenti positive di gradazione tale da permettere al soggetto di mettere a fuoco a breve distanza. In genere appena si presenta il problema, a seconda della persona e delle necessità lavorative, si deve prescrivere una lente positiva di 1 diottria (a volte 1,50 D), che è la gradazione più bassa, e riguarda una presbiopia leggere. Tendenzialmente si va aumentando di mezza diottria ogni cinque anni circa, raggiungendo uno stadio intermedio intorno a 50 anni con circa 2 diottrie, che riguardano una presbiopia abbastanza sviluppata, sino a 60 anni quando l’accomodazione residua dell’individuo sarà ridotta al minimo, diventando necessaria quindi una lente di +2,50 D (massimo +3,00 D), per una messa a fuoco sufficiente. La scelta della gradazione degli occhiali da lettura non è quindi da sottovalutare, in quanto il difetto è diverso da persone a persona, e la correzione varia da lenti positive di una sola diottria fino alle tre diottrie, e a volte può capitare che le necessità di correzione per i due occhi siano diverse.
Una volta appurata l’entità e la gravità del proprio disturbo, l’acquisto degli occhiali da lettura è altamente consigliato. Come abbiamo visto, da occhio sinistro a occhio destro la gradazione degli occhiali da lettura necessaria può essere diversa, e sono quindi necessarie due lenti diverse per i due occhi. Bisogna stare attenti agli occhiali da lettura a basso prezzo nei supermercati, che hanno gradazione fissa per i due occhi e distanza interpupillare (la distanza tra le due pupille) fissa, rendendo quindi difficile reperire degli occhiali adatti alle esigenze. E’ consigliabile acquistare occhiali da lettura facendoli fare su misura per le proprie esigenze.
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