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A quanti gradi impostare la caldaia

Una manutenzione efficace e costante è il primo passo per assicurare alla tua caldaia una vita lunga e una corretta funzione per diversi anni. Tuttavia ti sorprenderà sapere che quando si tratta di caldaia e della relativa manutenzione i dubbi, ma soprattutto gli errori, sono davvero tanti. Proprio per questo forniamo in questo articolo alcuni pratici consigli partendo proprio da quelle piccole cose che puoi fare tu stesso, senza il bisogno di contattare un professionista. Tra i più grandi dubbi riscontrati troviamo che sempre più persone non sanno esattamente a quanti gradi devono impostare la propria caldaia. Scopriamolo insieme!

 

A quanti gradi bisogna impostare la caldaia

Riuscire a regolare correttamente la temperatura della caldaia assicura, oltre ad un funzionamento ottimale di tutto l’impianto, anche un notevole risparmio sulla bolletta del gas. Ti sorprenderà sapere che anche intorno al fattore risparmio aleggiano diverse teorie, infatti c’è chi sostiene che bisogna accendere il riscaldamento solo quando fa effettivamente troppo freddo e chi invece afferma che se lasciato costantemente acceso vi sarà un calo dei consumi. In questo caso è doveroso fare una precisazione, è vero, per la maggior parte delle persone che la caldaia entra in azione per il riscaldamento, sia questo attraverso termosifoni o pavimento riscaldato, tuttavia questa si accende anche quando apriamo l’acqua calda.

A questo punto ti verrà spontaneo chiederti, ma allora a quanti gradi devo impostare la mia caldaia? Ma soprattutto, è lo stesso valore sia per il riscaldamento che per l’acqua calda?

Partiamo subito col dire che non esiste una risposta universale, ovvero ogni caldaia è diversa dalle altre, per marca e tipologia, e di conseguenza presenta delle caratteristiche diverse. Ad ogni modo è possibile stabilire un valore ben preciso che possa andare bene per tutti i modelli di caldaia. Innanzitutto la prima cosa che devi tenere presente è che devi impostare una temperatura per l’acqua calda e una temperatura differente per l’acqua utilizzata per il riscaldamento:

  • Gradi per il riscaldamento: se nella tua casa hai installato un impianto di riscaldamento a termosifoni allora ti consiglio di impostare la tua caldaia tra i 60° e i 70° C, in questo modo riuscirai ad ottenere un funzionamento ottimale evitando che si formi la condensa. Mentre se hai optato per un riscaldamento a pavimento allora è preferibile mantenere tra i 25° e i 35°C.

 

  • Gradi per l’acqua calda: per quanto riguarda l’erogazione dell’acqua calda il mio consiglio è quello di mantenere la tua caldaia tra i 40° e i 55°C, in questo modo l’acqua raggiungerà la temperatura ottimale non appena aprirai il rubinetto.

Impostare la temperatura della caldaia è un lavoro davvero molto semplice, infatti puoi farlo tranquillamente farlo tu stesso senza il bisogno di chiamare un idraulico. Infatti ti basterà leggere attentamente le istruzioni sul manuale che ti verrà fornito insieme all’apparecchiatura. Ad ogni modo, nella maggior parte dei casi, sulla parte anteriore della caldaia si trova un pannello digitale o una manopola, a seconda dei modelli, dove potrai facilmente impostare i gradi della tua caldaia.

Se invece dovessero subentrare problemi con e impostazioni della caldaia o con l’impianto termoidraulico il consiglio è quello di rivolgersi ad un idraulico esperto presente in zona. Ad esempio, se abiti nella capitale, puoi rivolgerti ad un idraulico a Roma e risolvere il problema in modo sicuro.

 

Come risparmiare con la caldaia

Caldaia sempre accesa o caldaia accesa solo quando strettamente necessario? Sono in molti a farsi questa domanda, per risponderti partirò col dirti che una caldaia lavora di più quando la dispersione di calore è maggiore, ciò significa che se la tua casa riesce a trattenere bene il calore, evitando così dispersioni verso l’esterno, allora la caldaia andrà a consumare meno metri cubi per raggiungere la temperatura ottimale. È necessario anche considerare che una caldaia consuma di più quando viene accesa e spenta in continuazione rispetto a quando resta accesa, questo perché impiegherà più tempo a raggiungere la temperatura. Il mio consiglio è quello di far aumentare la temperatura interna gradualmente, in modo che il bruciatore non lavori troppo velocemente. Inoltre potrebbe tornarti utile mantenere il termostato intorno ai 20°C, in questo modo riuscirai ad avere in casa una temperatura costante.

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