Intervistata da “Fortune Italia”, Cristina Scocchia, Amministratore Delegato di Illycaffè, ripercorre le tappe più importanti della sua carriera, parlando inoltre di come in Italia le donne e i giovani siano ancora penalizzati nel mondo del lavoro. Cristina Scocchia: “Sono fatta per affrontare le situazioni complesse” “Arriva in azienda un gruppo di fornitori, salutano con molti ossequi i miei dirigenti, io sono invisibile. Poi si girano verso di me e mi
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Brutte notizie per gli automobilisti sardi; dopo il prezzo della benzina, anche il costo dell’Rc auto è tornato a salire tanto è vero che, come evidenziato dall’Osservatorio di Facile.it*, a luglio 2022 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Sardegna occorrevano, in media, 376,22 euro, vale a dire il 3% in più rispetto a inizio anno. Il dato emerge dall’analisi di un campione di oltre 200.000 preventivi e relative
Brutte notizie per gli automobilisti abruzzesi; dopo il prezzo della benzina, anche il costo dell’Rc auto è tornato a salire tanto è vero che, come evidenziato dall’Osservatorio di Facile.it*, a luglio 2022 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Abruzzo occorrevano, in media, 372,35 euro, vale a dire il 6% in più rispetto a inizio anno. Non solo l’incremento dei premi medi registrato da gennaio a luglio nella regione
Brutte notizie per gli automobilisti toscani; dopo il prezzo della benzina, anche il costo dell’Rc auto è tornato a salire tanto è vero che, come evidenziato dall’Osservatorio di Facile.it*, a luglio 2022 per assicurare un veicolo a quattro ruote in Toscana occorrevano, in media, 476,88 euro, vale a dire il 7,5% in più rispetto a inizio anno. Nonostante l’incremento dei premi medi registrato da gennaio a luglio sia leggermente più
Esperienza e soprattutto un’attenzione costante agli standard del settore hanno consentito ad Ares Ambiente di imporsi come uno dei punti di riferimento del panorama italiano della gestione dei rifiuti. Ares Ambiente: classificazione dei rifiuti, cosa dice la legge italiana in merito Quello dei rifiuti è da sempre uno dei settori più coinvolti nella tutela ambientale. Basti pensare all’importanza che riciclo e riuso rivestono nella transizione verso un’economia di tipo circolare.
Se il 2021 è stato un anno complicato per qualsiasi impiego dei risparmi, il 2022 – nonostante la ripresa – sta presentando altrettanto importanti sfide. Questo discorso riguarda anche la previdenza complementare, ossia quelle forme pensionistiche che, sulla base del risparmio raccolto, erogano una somma integrativa alla fine del percorso lavorativo. Le difficili sfide della previdenza complementare La previdenza complementare è diventata sempre più importante a partire dagli anni 90,