Comunicato Stampa La valutazione e la gestione delle emergenze in azienda Il 16 ottobre 2020 si terrà a Brescia un corso di formazione per la valutazione e gestione delle emergenze e per acquisire la capacità previsionale degli eventi negativi in azienda e nel territorio. In tutti i luoghi di lavoro la valutazione e gestione delle emergenze sono attività molto importanti che, se svolte correttamente e da operatori idoneamente formati,
Continue reading…
Sono 550 gli studenti, in prevalenza donne, che questa mattina hanno sostenuto il test d’ingresso al corso di laurea in Scienze della formazione primaria (180 posti disponibili) presso la “cittadella accademica” del Lazzaretto di Bergamo, allestita per rendere sicuri e accessibili test e attività accademiche previste nel mese di settembre dall’Università degli studi di Bergamo. Prossimi appuntamenti in programma per studenti e matricole sono le giornate di presentazione dei dipartimenti, dal 22
Aseguitodell’emergenzacausatadalCovid-19,ilComunediBergamoeil CentroStudisulTerritoriodell’UniversitàdeglistudidiBergamohannodecisodiprorogareilprocesso partecipativo “Città Alta Plurale” fino a dicembre 2020 per continuare l’intervento di democrazia interattiva,qualebaseperlarevisionedelPPRCA-PianoParticolareggiatoperCittàAltaeBorgoCanale, e completare la consultazione degli abitanti. Tale proroga è l’occasione per rinnovare il processo partecipativo:vieneintrodottaunanuovasezionediconsultazionedegliabitantidaltitolo“CittàAlta pluraleintempodiCovid-19”dedicataadaffrontarealcune“fragilità”dell’abitareurbanizzatoemobile dei nostri territori, ma anche le opportunità offerte dalle tecnologie informatiche emerse durante l’epidemia.CittàAltasiprospettadunquequalelaboratorioperpensareunnuovomododiabitare urbano emobile. Infatti, come evidenziato dalla ricerca svolta presso il CST-Centro Studi sul Territorio dell’Università degli Studi di Bergamo intitolata Mapping riflessivo sul
Paura del Covid, orari di ingresso scaglionati, mezzi pubblici con capacità ridotta: la campanella è già suonata in molte scuole, ma la mobilità degli studenti rimane uno dei nodi più critici e molte famiglie siciliane dovranno ripensare il modo in cui portare i figli a scuola. Secondo l’indagine commissionata da Facile.it a mUp research e Norstat, realizzata su un campione rappresentativo* di famiglie italiane con figli dai 2 ai 18
Paura del Covid, orari di ingresso scaglionati, mezzi pubblici con capacità ridotta: la campanella è già suonata in Lombardia, ma la mobilità degli studenti rimane uno dei nodi più critici e molte famiglie lombarde dovranno ripensare il modo in cui portare i figli a scuola. Secondo l’indagine commissionata da Facile.it a mUp research e Norstat, realizzata su un campione rappresentativo* di famiglie italiane con figli dai 2 ai 18 anni,
Paura del Covid, orari di ingresso scaglionati, mezzi pubblici con capacità ridotta: a pochi giorni dall’inizio della scuola, la mobilità degli studenti rimane uno dei nodi più critici e molte famiglie piemontesi dovranno ripensare il modo in cui portare i figli a scuola. Secondo l’indagine commissionata da Facile.it a mUp research e Norstat, realizzata su un campione rappresentativo* di famiglie italiane con figli dai 2 ai 18 anni, quest’anno in