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Il futuro dell’urbanistica? le mappe catastali!

La mappa catastale online o mappa particellare, è quel documento catastale fornito dalla banca dati dell’Agenzia del Territorio che descrive i possessi fondiari e le particelle in cui questi sono figurativamente scomposti. Esse si presentano in scala (generalmente in scala 1:2000) e servono ad evidenziare le forme e la posizione di fabbricati e terreni in un raggio di 1000 metri. Mediante una mappa catastale online è possibile individuare i confini delle particelle degli immobili, ma anche le sagome degli edifici, gli accessi alle singole unità immobiliari, oltre alle parti comuni e le suddivisioni di tutte le aree cosiddette scoperte. Ciò avviene perché ciascun comune è figurativamente suddiviso in unità di misura numerate progressivamente (da nord ad est), i fogli catastali, che comprendono la rappresentazione grafica di tutte le particelle in cui un territorio è diviso. Ciascuna particella, poi, identifica l’unità minima di territorio in riferimento al tipo di coltura e al soggetto intestatario.

Le mappe catastali sono tenute all’indicazione, se presenti sul territorio, anche dei Punti Trigonometrici (i punti istituiti dal Catasto all’epoca delle costruzioni delle prime mappe catastali, la cui presenza lungo il territorio urbano è riscontrabile mediante targhe metallica alle pareti di edifici o grossi chiodi posti sul terreno) e dei Punti Fiduciali Catastali, quei punti di coordinate verificati con accurate misurazioni predeterminate, fondamentali per il lavoro dei tecnici tenuti ad eseguire gli aggiornamenti delle mappe, per frazionamenti e/o l’introduzione o l’ampliamento di nuovi fabbricati. L’identificazione di un dato fabbricato o terreno attraverso gli estremi riportati da una mappa catastale online costituisce fondamento giuridico per qualsiasi atto di natura costitutiva, estintiva o modificativa di diritti reali su un bene.

Una mappa catastale rende visibile sia i beni comuni censibili (garage, alloggio del portiere, cantine condominiali) che quelli non censibili (box, cortili, ingressi, terrazzi o giardini). Ma chi acquista una mappa catastale online?

La mappa catastale oggi è richiesta da professionisti così come da privati cittadini. Non esiste legge sulla privacy che ne limiti l’acquisto ad una data categoria di persone (es: le planimetrie catastali che possono essere richieste solo dai legittimi intestatari di un immobile o da soggetti da essi delegati), data la natura pubblica del loro contenuto.

Ma quali altri usi possiamo fare di una mappa catastale, se non quelli sopracitati?

Un modo utile e alternativo di impiegare una mappa catastale è quello di sovrapporne i dati, tramite un’innovativa funzionalità di Google Earth Pro alle mappe presenti in Google Earth. Avvalendosi della tecnologia all’avanguardia firmata Google, è possibile infatti accedere a tutte le informazioni socio-demoscopiche presenti sul GIS (Geographical Information System) del colosso di Mountain View. Tutte le particelle catastali regolarmente censite presso le anagrafi territoriali infatti risultano sovrapponibili alle immagini satellitari. Google Earth si avvale anche di un comodo zoom che può rivelare dettagli anche molto ravvicinati di terreni, strade, campi e fabbricati. Questa funzione permette di stimare con grande precisione le condizioni di un territorio.

Estremamente utile persino per i tecnici e pianificatori dell’urbanistica cittadina, può fungere da supporto alla progettazione per una scuola o un ospedale. Sulla base delle sovrapposizioni demografiche è possibile effettuare accurate stime sulle condizioni generali e particolari di una data zona, la sua densità abitativa, la sua sicurezza e persino la viabilità.

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