Si dibatte quotidianamente su quali possano essere le conseguenze dei cambiamenti climatici nella sfera socio-economica del nostro Paese, a tal proposito sono stati portati avanti diversi studi dai quali è emerso un comprovato aumento dei costi dovuti al cambiamento climatico.
A dimostrazione di quanto questo tipo di studi siano molto importanti e concreti, non si possono tralasciare gli evidenti ed ingenti danni e le relative conseguenze provocati dalla tempesta Alex del 2 ottobre 2020 in Val Roia.
E proprio di questo annoso tema si è occupato il workshop tecnico e tematico svolto dal centro di ricerca applicata Eurac Research, condotto all’interno del progetto Interreg Alcotra Concert-Eaux.
Per l’occasione è stato individuato un panel di esperti provenienti dai diversi settori della ricerca scientifica, climatica, socioeconomica e ambientale, del settore privato e della pubblica amministrazione in grado di fornire indicazioni su fonti e contributi metodologici utili all’applicazione e all’affinamento dell’approccio proposto all’interno dello studio. Gli esperti sono intervenuti da remoto rispondendo a otto interviste strutturate, attraverso la definizione di una serie di domande specifiche per aree di competenza degli esperti coinvolti e inerenti ai settori precedentemente individuati all’interno dello studio preliminare.
Nello specifico sono intervenuti: Stefano Tersigni – ricercatore presso Istat, Alessandro De Carli – ricercatore presso il Centro di Ricerca Green dell’Università Bocconi, Stefan Schneiderbauer – geografo, attivo presso la sede di Eurac Research di Bolzano, Massimiliano Pittore – fisico, PhD in Information Science ed in System Engineering, Piero di Carlo – professore associato di Fisica dell’atmosfera dell’Università Gabriele D’Annunzio di Pescara, Paolo Mancin – dirigente del settore Tutela delle acque della Regione Piemonte, Daniela Minetti e Giancarlo Manti – funzionari del settore Parchi e Politiche della Biodiversità ed Aree interne della Regione Liguria, Alexander Noire – idrogeologo, direttore del BRGM – PACA e Marie Genevier – idrogeologo, funzionario del BRGM – PACA.
Attraverso le interviste è stato possibile produrre ed integrare all’interno dello studio diversi risultati: dalle valutazioni percettive e tecniche nell’area interessata, alla prioritarizzazione degli impatti dei cambiamenti climatici, dell’uso della risorsa idrica e dei settori coinvolti, passando per l’individuazione di informazioni specifiche su acquisizione di dati e metodologie di ricerca.
Nel corso del workshop è stata elaborata una sintesi preliminare relativa agli impatti sociali ed economici dei cambiamenti climatici sulle aree urbane e rurali, sia della costa che dell’entroterra, con particolare attenzione al territorio di riferimento e alle difficoltà gestionali. Sulla base dei contenuti emersi dallo studio, e attraverso il coinvolgimento di un panel di esperti, è stato possibile individuare un insieme di tematiche e di settori esposti agli impatti dei cambiamenti climatici nell’area di riferimento, in relazione agli approvvigionamenti idrici e ai settori del turismo estivo, dell’agricoltura e delle imprese in generale.
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