Mentre le concessionarie sono chiuse, l’attività di meccanica e carrozzeria, occupandosi dei servizi alla mobilità, durante il periodo di lockdown continua ad operare. Ma se pur aperta, anch’essa ha registrato un calo importante di fatturato con una drastica diminuzione della domanda. Una situazione difficile che Base ALD Bergamo affronta con professionalità, mettendo le proprie competenze al servizio di personale sanitario, istituzioni e autorità, cioè di chi, in questo periodo difficile, si
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Hanno chiuso i libri e indossato camici e mascherine, pronti ad affrontare la loro prima esperienza da “veri” medici confrontandosi con la più grande emergenza sanitaria dell’ultimo secolo: Covid19. Il decreto legge del 9 marzo scorso ha spalancato le porte degli ospedali per specializzandi dell’ultimo e del penultimo anno, rendendoli automaticamente medici. Un provvedimento che è servito a ingrossare le fila dei sanitari nelle corsie italiane, ma che al tempo
Il nostro giornale si attivò per reperire aziende italiane in grado di fornire il TNT (tessuto non tessuto) certificato per la produzione di mascherine; la cooperativa Filo&Fibra aveva deciso di convertire la filiera produttiva di tessuti naturali – lana, cotone.. – dedicandola alla realizzazione delle mascherine. Con nostro precedente articolo del 22 marzo lanciammo la richiesta per la ricerca di produttori italiani di TNT: https://www.lamacinamagazine.it/covid19-come-lo-affronta-filofibra/ Sono state superate le intuibili
300 colombe pasquali da destinare all’Ospedale da Campo di Bergamo, all’Ospedale Papa Giovanni XXIII e all’Ospedale di Treviglio: questa è l’ultima iniziativa promossa da GSI Security Group, l’istituto di vigilanza con sede a Treviglio, in via Bergamo 62. Un segno di riconoscenza per gli operatori sanitari, da settimane in prima linea nella battaglia contro il Covid -19. Le colombe infatti, saranno consegnate quest’oggi, venerdì 10 aprile, ai medici e agli
Con le gelate che hanno distrutto il 100% delle drupacee, L’Emilia-Romagna ha la manodopera disponibile per sostenere, anche solo parzialmente, il comparto agricolo di altre Regioni “A breve Verona entrerà nella fase della raccolta delle fragole ma mancano migliaia di operai. L’Emilia-Romagna, visti i danni da gelo che hanno portato via quasi il 100% delle drupacee, avrà di certo braccianti disponibili”. A parlare è Lucilla Danesi, Responsabile Commerciale Fragole dell’azienda
Per sopperire alla mancanza di braccianti stranieri l’azienda ravennate chiede alle Istituzioni di intervenire con politiche adeguate e capaci di mettere il comparto nelle condizioni di assorbire, anche per il futuro, manodopera italiana. Mancano poche settimane all’inizio della raccolta della fragola e gli agricoltori di tutta Italia non sono ancora in grado di rispondere a un interrogativo che giorno dopo giorno si fa più pressante: chi coglierà la prima frutta