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Trasporti a temperatura: cosa non può mancare

Rispetto delle normative, controlli e strumentazione adeguata sono il sine qua non dei trasporti a temperatura controllata.

 

 

Occuparsi di trasporti a temperatura controllata significa occuparsi di una miriade di aspetti, tutti con un solo obiettivo: garantire l’integrità termica della spedizione. Tra le tante cose delle quali occuparsi, ce ne sono alcune che sono imprescindibili ai fini della qualità del trasporto e senza le quali aumentano i rischi di danni e perdite economiche.

Vediamo di quali si tratta.

 

Leggi e normative

Il trasporto dei materiali termosensibili è regolato da accordi internazionali come l’ATP (Accord Transport Perisseable), che determina le linee guida per il trasporto con veicoli refrigerati o riscaldati; oppure dalle normative dell’Unione Europea, che prevedono numerosi controlli della temperatura e pesanti sanzioni in caso queste non vengano effettuate.

A seconda della destinazione, possono vigere vario regolamenti: conoscerli e adeguarsi non è solo un modo per garantire l’integrità e la sicurezza della spedizione, ma anche ad evitare sanzioni e problemi con i controlli locali.

 

Contenitori e registratori

Oltre ai mezzi refrigerati, gli strumenti più utili per garantire la corretta conservazione sono 2: packaging e registratori di temperatura. I primi permettono di mantenere determinate temperature per un breve periodo di tempo (24/48 ore) anche in caso di esposizione. Il modo migliore per utilizzarli è in combinazione con gel pack e cool pack.

I registratori, invece, consentono di monitorare in tempo reale le condizioni termiche dei prodotti e intervenire in caso di emergenza. Inoltre, consentono di certificare le performance termiche degli ambienti. Questo tipo di strumenti può essere ottenuto da un fornitore di attrezzatura per i trasporti a temperatura.

 

Controlli

Anche se si dispone della migliore tecnologia e degli strumenti più avanzati, si correrà sempre il rischio di un inconveniente. Quindi è meglio stilare una politica aziendale di controllo, da applicare nelle fasi più critiche del trasporto.

Tale prassi dovrebbe essere condivisa con tutti gli addetti alla logistica in ogni segmento.

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