Molti di noi si trovano a fronteggiare un problema comune, quello di dover effettuare un restyling del bagno, andando a sostituire quei sanitari che per usura o semplicemente per cambio dei nostri gusti, sono diventati fastidiosi alla vista o non più preformanti. Quando ci si decide a fare un’operazione di questo tipo la prima cosa che ci viene in mente è quella di contattare un tecnico del mestiere per effettuare un lavoro a regola d’arte, ma che richiede dei costi che potrebbero essere evitati da un “fai-da-te”. Per fissare i sanitari un esperto può chiedere dai 25 ai 35 euro. Vediamo insieme come evitare questo dispendio organizzandoci da soli.
I sanitari che possiamo trovare nei bagni possono essere di due tipologie: ad appoggio o sospesi. I sanitari da appoggio sono semplici da sostituire, per essere fissati utilizzano due tasselli che possono essere ancorati direttamente al pavimento o al muro, e un po’ di cemento. Essi sono resistenti ed esteticamente permettono di nascondere i tubi di condotta.
Per quanto concerne i sanitari sospesi la situazione appare leggermente più complessa, in questo caso bisogna tenere in considerazione il materiale su cui verranno attaccati, che deve essere robusto e resistente, ed avvalersi di un kit di montaggio specifico che contempla staffe in grado di sostenere un il peso elevato di wc, lavabo e bidet. Una volta deciso cosa sostituire è bene ricercare la marca dei servizi igienici montati antecedentemente, questo permetterà di riutilizzare gli attacchi preesistenti limitandovi quindi nella scelta.
Prima di procedere alla rimozione chiudiamo l’acqua. Se abbiamo a che fare con un wc e bidet smontiamo i tubi dello sciacquone e i collegamenti di acqua calda e fredda, svitiamo i bulloni di ancoraggio e con un colpo deciso rimuoviamoli. Per il lavabo occorre invece rimuovere prima la colonna portante, svitare poi i bulloni e scollegare le tubature, dopodiché si può procedere alla rimozione.
Se stiamo per installare dei sanitari da appoggio il materiale che necessiteremo sarà differente rispetto a quello che utilizzeremo per sanitari sospesi. Prima di tutto occorre svitare i bulloni che ancorano il sanitario al pavimento (impiegheremo una chiave ad anello) poi saranno da togliere i residui di silicone e cemento con una spatola. Successivamente rimuovere le tubazioni di collegamento con le chiavi fisse e fissare i nuovi sanitari con tasselli e viti. Trapanate le pareti per fare i buchi per i tasselli e sigillate le fessure con silicone. Se invece si tratta di sanitari sospesi procedete scalpellando la zona dove andare ad inserire le staffe, ipastate il cemento con una cazzuola. Successivamente collegate i tubi con una chiave inglese. Fissate i sanitari con il kit apposito sigillando le fessure con silicone. Trapanate le pareti per fare buchi per i tasselli.
Se abbiamo a che fare con sanitari da appoggio con una matita andiamo a disegnare sul pavimento la base dei sanitari,seguiamo le linee disegnate con il silicone e disponiamo sopra i sanitari e utilizzando i vecchi buchi per ancorarli. Se non coincidono usare un po’ di Malta. Collegate i tubi di scarico ed attendete 24h prima dell’utilizzo. Se abbiamo a che fare con sanitari sospesi disegniamo sul muro le zone adibite alle staffe, scalpelliamo la zona selezionata, prepariamo il cemento e posizioniamole. Siliconiamo la zona di contatto con il sanitario dopo l’asciugatura del cemento. Fissare i sanitari con i bulloni del kit. Collegate i tubi di scarico e attendere h24 prima di utilizzare.
I lavabi possono essere fissati o mediante viti o mediante staffe. Sostanzialmente i passaggi non variano di molto, se si usano viti occorre segnalare con una matita la posizione dei fori, posizionate il lavabo in loro corrispondenza e fissateli. Siliconate e collegate i tubi di acqua calda e fredda. Se si usano le staffe effettuare i medesimi passaggi ma avendo cura di far alloggiare correttamente i supporti. Se ci avete provato ma non ci siete riusciti non scoraggiatevi, a Roma ci si può rivolgere al team di: www.ristrutturazionebagniroma.it, la squadra di lavoro si prederà cura del vostro nuovo bagno senza che ve ne preoccupiate.
Tags: arredamento, casa, Roma
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