Kleptocats è il passatempo perfetto per chi ama i gatti e gli enigmi Dopo il grande successo negli Stati Uniti, arriva anche in Italia Kleptocats, l’ultimo gioco per mobile firmato Hyperbeard. L’app gratuita è disponibile sia nell’App Store che su Google Play e farà impazzire gli amanti dei gatti. Non solo: l’apparente semplicità del game play di Kleptocats nasconde enigmi che solo le menti più fini potranno risolvere per scoprire…
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L’inchiostro per cartucce è indispensabile perché la cartuccia funzioni correttamente. L’inchiostro dev’essere di qualità elevata, preferibilmente dello stesso produttore della cartuccia. Nonostante esistano degli inchiostri per cartucce generici che vanno bene per tutte le cartucce, vi sono anche quelli che funzionano meglio con le cartucce prodotte da aziende specifiche. Scopriamo insieme tutti i dettagli del particolare mondo riguardante l’inchiostro per le cartucce. L’inchiostro per cartucce: cos’è? Quando si parla dell’inchiostor
Quando in informatica parliamo di virus, ci riferiamo ad un programma (o derivato) che è stato progettato e sviluppato per provocare danni all’interno dei dispositivi in cui viene inserito. I primi virus risalgono ai primi anni ’80) e col passare dei decenni si sono evoluti per continuare ad adattarsi in un ambiente in continua trasformazione. La natura e l’entità dei danni cambiano a seconda della tipologia di virus che “infetta”
Ancora oggi nonostante l’avvento del digitale, la lavagna non ha perso la sua preminenza come un aiuto visivo per il materiale a lezione. Ma nell’era della tecnologia digitale, lavagne interattive, schede intelligenti, proiettori e tablet hanno preso il posto alla lavagna con gesso! Molti insegnanti sono a favore di questo sviluppo. Secondo un recente sondaggio diversi insegnanti vorrebbero avere atrezzature moderne e tecnologiche in classe. Ma tra gli ostacoli, vi
Nasce BioPass, il primo modulo per la gestione delle password personali attraverso le impronte digitali. In un mondo telematico, dove per usufruire di servizi digitali è obbligatorio farsi riconoscere attraverso una password, è di vitale importanza scegliere queste “parole d’accesso” in modo che non possano essere facilmente scoperte da malintenzionati. Purtroppo, moltissimi utenti telematici non prendono seriamente l’argomento, adottando cattive abitudini come usare la stessa password ovunque o sceglierne di
Intervista di approfondimento a Robert Lipovsky, Senior Malware Researcher di ESET Roma, 22 giugno 2017 – Il 17 Dicembre 2016 la capitale ucraina Kiev ha subito un blackout di 75 minuti e le indagini degli investigatori locali hanno confermato che l’interruzione di energia fu causata da un attacco informatico. Subito dopo i ricercatori ESET hanno analizzato un nuovo e sofisticato malware, che si sospetta possa essere coinvolto in questo caso.