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Come prendere la patente b: esami da sostenere

La patente b è da sempre un traguardo molto agognato dai giovani: appena compiuti 18 anni ci si precipita a scuola guida per informarsi sui passi da compiere per raggiungere la propria autonomia anche in questo campo. Ma siamo sicuri che sia necessario frequentare una scuola? Di seguito vedremo che non è proprio così, perché la legge permette di sostenere gli esami autonomamente e prendere la patente senza la necessaria frequentazione di un corso istruttivo. Vediamo in seguito come fare.

Quali sono i canali per prendere la patente

La legge al riguardo parla chiaro: per prendere la patente b non occorre necessariamente rivolgersi a una scuola guida, è possibile sostenere gli esami da privatista studiando autonomamente. In questo modo è possibile risparmiare una cifra considerevole, considerando anche il costo della patente b nel 2021 descritto da aumuch.it. La frequentazione di una scuola si rende necessaria per quelle persone che non hanno molto tempo da dedicare allo studio, e preferiscono affidarsi a un istruttore che sia in grado di accompagnarlo nello studio della materia e nella preparazione dei test.

La presenza di un istruttore, inoltre, molto spesso si rende necessario per quelle persone che non hanno padronanza nella guida. A prescindere che si voglia prendere la patente da privatista, o tramite una scuola guida, è comunque necessario passare un test scritto (i c.d. quiz) e una prova finale di guida (nel caso in cui quest’ultimo sia stato superato con esito positivo). In entrambi i casi dovranno dunque essere sostenuti due esami.

Gli esami da sostenere: la prova teorica e la pratica

Se ci si scrive a una scuola guida in genere sarà quest’ultima che si occuperà di tutti gli adempimenti necessari: ovvero della presentazione del modulo TT2112 (ecco come si compila) con il relativo certificato medico. Gli esami da sostenere, sia attraverso la scuola guida che tramite la motorizzazione civile, sono due: un test di 40 domande sotto forma di quiz e l’esame finale di guida.

Le tempistiche necessarie

Dal momento in cui si presenta il modulo TT2112, autonomamente o tramite la scuola, il candidato ha a propria disposizione un tempo massimo di 6 mesi per sostenere l’esame teorico (cioè i quiz). Quest’ultimo si riterrà superato se il candidato fa al massimo quattro errori, durante la prova ognuno ha a disposizione al massimo 40 minuti. In caso di bocciatura (ovvero nel caso in cui il candidato compia più di quattro errori, la procedura si dovrà rifare da capo).

Se il candidato supera positivamente la prova riceve il c.d. foglio rosa, che consente di esercitarsi alla guida sotto la supervisione di un adulto di età non inferiore ai 65 anni, e che abbia la patente da almeno dieci anni. In seguito si potrà sostenere l’esame pratico, attraverso una prova su strada con la presenza di un commissario in grado di valutare l’idoneità del candidato. Se il commissario ritiene superata la prova, viene firmata la patente e consegnata al candidato ritenuto idoneo.

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