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Consigli per crescere un gatto Ragdoll

Adottare un esemplare dall’allevamento di gatti Silmarillions

significa portare all’interno della propria abitazione un cucciolo pronto a regalare e a richiedere affetto.

Grazie al carattere assolutamente tranquillo e affettuoso, questa razza di mici è in grado di conquistare tutti, dai bambini alle persone anziane.

Soprattutto quando in casa vive un numero non indifferente di persone, i cuccioli di gatto Ragdoll potrebbero trovare qualche difficoltà ad ambientarsi in un luogo non familiare. Per tale motivo, evitare comportamenti che potrebbero turbarlo ancora di più è fondamentale. Devono essere bandite non solo urla o toni di voce alti, ma anche un’eccessiva euforia conseguente all’arrivo del nuovo amico a quattro zampe.

Sebbene il Ragdoll ami essere preso in braccio per ricevere delle coccole, evitare di passare il micio di mano in mano nel corso delle prime settimane. Al contrario, si dovrà garantire al cucciolo la possibilità di appartarsi in un luogo isolato per tranquillizzarsi. Occorreranno solo pochi giorni al Ragdoll per acquisire familiarità con l’ambiente e le persone che lo circondano, mostrandosi sicuro di sè e pronto a ricevere le attenzioni che merita.

Fin dalle prime settimane è importante, per scongiurare problemi futuri, dedicare la giusta importanza all’igiene orale. Dal quarto mese, infatti, il micio inizierà a sviluppare i denti definitivi, con il rischio che sugli stessi si depositi del tartaro con il passare del tempo. Per evitare che questo accada può essere utile fornire di tanto in tanto al gatto dei croccantini appositi che, masticati, riusciranno a rimuovere il tartaro.

Se il micio dovesse iniziare a grattarsi le orecchie in modo eccessivo, non ricorrere a detergenti a base acquosa (oppure alcolica). Meglio sentire il parere di un veterinario, che indirizzerà la scelta verso un detergente appropriato.

Un pettine a denti conici e rotanti è perfetto per eseguire una toelettatura. È importante che il pettine non presenti punte acuminate, che potrebbero rendere poco piacevole, quando non fastidiosa, l’operazione. Se condotta con la necessaria cura rappresenterà, invece, un momento di condivisione molto intimo, e apprezzato non solo dal gatto.

A differenza a quello dei persiani, nonostante la presenza di un pelo semilungo, il sottopelo può essere mantenuto con facilità in buono stato. Qualora dovessero manifestarsi dei nodi (normalmente compaiono dietro alle orecchie, tra le cosce o sotto le ascelle) è possibile acquistare dei prodotti appositi, che scioglieranno i nodi stessi senza che il gatto provi dolore.

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