L’Amministratore Delegato del Gruppo FS ha preso parte al Festival dell’Economia di Trento: “Il nostro obiettivo – ha detto Luigi Ferraris – è accelerare verso una mobilità più efficiente, sostenibile e interconnessa”.
Quattro giorni di dibattiti sulle sfide che attendono il Paese, che oggi si trova ad affrontare sia gli effetti della pandemia che quelli del conflitto russo-ucraino. È il programma del Festival dell’Economia di Trento, tenutosi da giovedì 2 a domenica 5 giugno. Tra i protagonisti della 17esima edizione anche il Gruppo FS, che ha sostenuto l’iniziativa in qualità di main partner. L’Amministratore Delegato Luigi Ferraris è inoltre intervenuto al panel dal titolo “Osservatorio sul Pnrr: obiettivi raggiunti e criticità”, che ha visto la partecipazione anche del Ministro delle Infrastrutture Enrico Giovannini. Il manager ha evidenziato i traguardi raggiunti da Ferrovie dello Stato Italiane nel 2022: “Rete Ferroviaria Italiana è la nostra maggiore stazione appaltante e ad aprile ha già contabilizzato oltre il 12% dei fondi assegnati, più di 3 miliardi di euro”. L’obiettivo è quello di bandire entro la fine dell’anno gare per un valore complessivo di circa 19 miliardi di euro. “Il Gruppo FS svolge un ruolo fondamentale nel PNRR − ha commentato Luigi Ferraris ricordando poi i principali cantieri aperti e le opere in corso − Sulla Napoli-Bari sono già stati affidati i lavori di tutti i lotti inseriti nel PNRR, sulla Palermo-Catania stiamo per riavviare due gare; in Liguria, sul Progetto Unico Nodo di Genova e Terzo Valico, lo scavo delle gallerie è arrivato rispettivamente al 94 e 79%; poi da Brescia verso Padova sulla trasversale Alta Velocità Torino-Venezia oggi si lavora sulle tratte Brescia – Verona e Verona – Bivio Vicenza”.
Per il Gruppo FS i fondi europei sono il mezzo per un fine ben più ambizioso: puntare ad una mobilità sempre più efficiente, sostenibile, sicura e resiliente. E soprattutto, sottolinea Luigi Ferraris, sempre più interconnessa con l’ecosistema dei trasporti. Innovazione e digitale saranno fondamentali per garantire un’offerta intermodale al passo con i tempi. Una proposta che Ferrovie dello Stato Italiane è già pronta ad ampliare dal prossimo settembre grazie al lancio di una Piattaforma Integrata di Mobilità Multimodale. Uno strumento che consentirà di usufruire non solo dei servizi messi a disposizione dal Gruppo FS, ma anche di quelli del Trasporto Pubblico Locale e di operatori terzi come ad esempio i noleggi auto. Crisi energetica e inflazione non frenano dunque l’impegno di FS Italiane, che pensa già agli obiettivi del prossimo anno: “Lanceremo tutte le gare necessarie per rispettare la scadenza al 2026 del Recovery”. Merito anche dell’operato del Governo, ricorda Luigi Ferraris, che con il Decreto Aiuti è riuscito a fornire una risposta adeguata a quello che oggi, tra caro energia, inflazione e conflitto russo-ucraino, è “uno scenario in piena evoluzione”.
Tags: Gruppo FS
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