Il primo semestre del 2023 ha visto Italgas crescere grazie alle reti smart e digitali. Migliorano anche gli indicatori di sostenibilità. Il Gruppo guidato da Paolo Gallo punta alla neutralità carbonica al 2050 e alla valorizzazione delle risorse umane.
Non si ferma la crescita di Italgas. Dopo un 2022 solido e 24 trimestri consecutivi a macinare utili e ricavi nonostante il contesto condizionato dall’incremento dei costi delle materie prime, anche nella prima metà del 2023 il Gruppo guidato da Paolo Gallo ha infatti registrato un’ulteriore accelerazione. Secondo i risultati al 30 giugno approvati dal Cda presieduto da Benedetta Navarra, l’utile netto adjusted di Italgas è cresciuto del 14,9%, toccando quota 213,2 milioni di euro (+14,9%), mentre i ricavi totali hanno segnato un deciso +31,7%, attestandosi a 931,8 milioni di euro. Numeri che per l’AD testimoniano ancora una volta “il ruolo chiave delle reti del gas – intelligenti, digitali e adattabili – e del Gruppo Italgas per il conseguimento degli obiettivi del REPowerEU e, attraverso di essi, di una transizione ecologica sicura e competitiva”. Positivi anche gli indicatori di sostenibilità: nei primi sei mesi dell’anno Italgas è riuscita ad ottenere una riduzione dei consumi netti di energia del 14,7% (Grecia inclusa, -18,7% considerando solo l’Italia) e delle emissioni correlate del 12%. Il Gruppo rafforza quindi il suo contributo all’obiettivo della neutralità carbonica al 2050: “Per promuovere attivamente l’ulteriore cambiamento – ha ricordato Paolo Gallo – abbiamo introdotto anche nuovi target riferiti a un’equità retributiva di genere e allo sviluppo di competenze e valorizzazione delle risorse: azioni indispensabili per continuare a puntare sull’innovazione”.
Nei primi mesi del 2023, in linea con il Piano Strategico, Italgas ha portato a termine anche diverse operazioni nel settore idrico. Tra queste l’acquisizione, conclusasi a giugno, delle società di Veolia attive nel servizio idrico nelle regioni Lazio, Campania e Sicilia. L’obiettivo è “diventare un player rilevante” sfruttando il know-how accumulato con il gas. Tuttavia, come sottolineato da Paolo Gallo, Italgas non diventerà una multiutility: “La distribuzione del gas rimarrà il nostro core. Anche perché pensiamo che giocherà un ruolo centrale nella transizione energetica e noi siamo qui per giocare quel ruolo”. Trasformazione digitale, repurposing ed estensione del network gli altri pilastri della strategia 2023-2029, con Italgas impegnata a fornire al Paese infrastrutture all’avanguardia in grado di accogliere e distribuire gas rinnovabili come biometano e idrogeno verde. Il Gruppo continuerà inoltre ad espandersi attraverso gare ATEM, M&A e a rafforzare la propria presenza nel mercato greco.
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