Pierroberto Folgiero: per andare incontro alle richieste dei grandi gruppi mondiali del settore della cantieristica navale è necessario portare un elevato valore aggiunto che “si traduce in digitalizzazione e criteri ESG”.
L’obiettivo, come ha sottolineato in diverse occasioni anche l’AD e DG Pierroberto Folgiero, è portare Fincantieri a essere “leader nella abilitazione e transizione energetica delle navi e nella costruzione e gestione a vita di unità sempre più automatizzate e digitalizzate”. Parole riprese anche nell’articolo pubblicato lo scorso 30 gennaio su “Affari & Finanza”, inserto di “Repubblica”: al centro i progetti futuri di Fincantieri e in particolare il nuovo modello di nave digitale e a zero emissioni già in fase di progettazione. La Smart Ship rappresenta una sorta di paradigma del Piano Industriale 2023-2027, diventato pienamente operativo in questi giorni: la nave del futuro, a riprova dell’impegno a favore della sostenibilità fortemente supportato anche dall’AD e DG Pierroberto Folgiero, sarà completamente automatizzata entro il 2050. Alimentata da carburanti non inquinanti, si sposterà lungo un percorso monitorato a distanza per evitare ogni tipo di problema grazie alle innovative tecnologie di cui sarà dotata.
Nelle scorse settimane Pierroberto Folgiero, in occasione della presentazione del Piano Industriale 2023-2027, aveva sottolineato come per andare incontro alle richieste dei grandi gruppi mondiali del settore della cantieristica navale sia necessario portare un elevato valore aggiunto che “si traduce in digitalizzazione e criteri ESG”. Ed è la direzione in cui guarda Fincantieri, come indica anche la road map per la costruzione di Smart Ships “sempre più efficienti, tecnologiche e verdi” che, entro il 2050, saranno completamente automatizzate e a zero emissioni. Dalle operazioni in mare alle attività a terra: niente è lasciato al caso in questa sfida green per la sostenibilità. A bordo si punterà quindi sulle nuove tecnologie di propulsione (nuovi motori a combustione interna e celle a combustibile) e nuovi carburanti (Lng, metanolo, ammoniaca e idrogeno) per azzerare le emissioni nocive nell’atmosfera, mentre anche a terra saranno adottate da parte dei porti nuove misure di azzeramento dei fumi. La rotta tracciata da Pierroberto Folgiero per Fincantieri è già realtà.
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