Degli ultimi tempi sono aumentate considerevolmente le segnalazioni fatte alla Consob riguardo forme di pubblicità ingannevoli che sfruttano i volti famosi, ovviamente a loro insaputa. Dal momento che la commissione deve vigilare e tutelare il risparmio dei cittadini, ha tenuto a lanciare l’allarme sulla diffusione di questi fenomeni.
È chiaro che chi ha un piccolo risparmio da parte ha tutto l’interesse a farlo fruttare, anziché tenerlo parcheggiato su un conto dove viene progressivamente eroso dall’avanzare dell’inflazione.
Lo sanno bene anche i manigoldi, che si ingegnano nel cercare soluzioni sempre più innovative e accattivanti per accalappiare clienti e raggirarli. In linea di massima le truffe finanziarie si possono ricondurre principalmente ad alcune tipologie, che la Consob ha voluto illustrare.
Gli operatori finanziari abusivi utilizzano soprattutto l’immagine e il nome di personaggi famosi, principalmente protagonisti del mondo dello spettacolo e dello sport. Attraverso promesse di facili guadagni, riescono ad attirare l’attenzione di chi ha un piccolo risparmio da parte, convincendolo a utilizzarlo dietro promesse di facili guadagni. In special modo grazie all’investimento in criptovalute.
Un altro raggiro molto frequente si concretizza attraverso sedicenti società di recupero crediti. Il paradosso è che spesso sfruttano proprio il logo o la denominazione della Consob per mettere in atto questa pratica. In sostanza contattano le vittime di operatori finanziari abusivi, prospettando la possibilità di ottenere un recupero delle somme investite. Alla fine però, anziché ottenere il recupero, finiscono per perdere anche quello che non hanno investito.
In molti hanno ricevuto telefonate dai imprecisati soggetti che hanno sfruttato il nome di grandi società quali Amazon, Eni, Poste Italiane per proporre investimenti in titoli azionari su queste società. Ovviamente tutto falso. Lo scopo è sempre quello di mettere mano sul risparmio del malcapitato e ripulirlo di quelle somme.
La Consob ha più volte ribadito la necessità di restare in guardia quando si decide di investire il proprio risparmio. Il livello di allerta deve essere tanto più elevato quanto più allettanti sembrano le proposte. Chi fa trading on-line sa bene che bisogna sfruttare soltanto i broker autorizzati Consob per ottenere un livello di tutela adeguato, e che questo comunque non garantisce che il proprio capitale investito non venga perduto.
Tags: broker autorizzati Consob, frodi, risparmio
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